CONDIVIDI
(Web)

Diversi lotti di cracker Ritz sono stati ritirati dai supermercati a causa di possibile contaminazione da salmonella.

Alcuni lotti dei famosi cracker Ritz, prodotto molto utilizzato da cinema e locali per gli aperitivi, sono stati volontariamente ritirati dal mercato dall’azienda produttrice poiché c’era il rischio che fossero contaminati dalla salmonella. Il dubbio della possibile contaminazione è sorto quando una delle aziende a cui si appoggia la Mondelez Global LLC, produttrice di uno degli ingredienti utilizzati per produrre i cracker (il siero di latte), ha comunicato che c’era il rischio di contaminazione dovuto probabilmente a non rispettati standard sanitari in uno degli stabilimenti di produzione (si tratta ancora di un’ipotesi visto che la compagnia ha avviato un’indagine interna per scoprire le cause del problema).

L’annuncio della Mondelez Global LLC ed il ritiro dei lotti di Ritz 

Onde evitare il rischio che i consumatori contraessero la malattia, la Mondelez Global LLC ha deciso di ritirare i lotti di cracker a rischio salmonella dal mercato. Ad annunciarlo è stata la stessa compagnia con un comunicato nel quale si legge: “Mondelēz Global LLC annuncia il ritiro volontario dagli Stati Uniti, Isole Vergini e Portorico di alcuni lotti di Ritz”. L’azienda ha aggiunto che per avere un elenco completo dei prodotti possibilmente contaminati da salmonella basta visitare il proprio sito al seguente link. Nel contempo l’azienda americana ha fatto partire un’indagine interna per scoprire quale sia stata la causa della contaminazione.

Il ritiro dei prodotti è stato pianificato e portato a termine grazie alla collaborazione del ‘Us Food and Drug Amministration‘ che ha messo a disposizione dei clienti che avessero acquistato prima del ritiro i lotti incriminati un numero verde per avere informazioni sul ritiro merce ed il risarcimento. Per il momento sembra che il richiamo non riguardi l’Europa, ma ciò nonostante il presidente dello Sportello dei Diritti Giovanni D’Agata ha invitato gli italiani che avessero comperato tali prodotti in vacanza di controllare se fanno parte dei lotti sotto indagine.