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730
Oggi ultimo giorno utile per dichiarazioni del 730

Scade oggi la possibilità di presentare la dichiarazione del 730. Ecco tutte le novità delle quali bisogna tenere conto e le spese coinvolte.

Il 23 luglio è il termine ultimo per presentare il 730 ordinario oppure precompilato. Quest’oggi scadono i termini relativi per fare quanto richiesto in merito a fatture, ricevute per spese mediche o di edilizia, certificazioni uniche ed oneri deducibili e detraibili. E non mancano alcune novità che potrebbero essere sfuggite ad alcuni in merito all’anno 2017. L’Agenzia delle Entrate ha fornito una guida corposa che consta di circa 360 pagine nelle quali sono riportate le risposte a domande, curiosità e richieste di aiuto più frequenti e che è possibile consultare qui. Il 730 può essere presentato via web sul sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure tramite un Caf od altri intermediari riconosciuti. Per i modelli Redditi PF invece la deadline scatta il prossimo 31 ottobre.

L’ex Unico vedeva la sua prima scadenza allo scorso 2 luglio ma con la maggiorazione dello 0,40% è previsto lo slittamento al mese prossimo, il 20 agosto 2018. E tali date di pagamento con l’F24 hanno validità pure per chi presenta il 730 ma non possiede alcun sostituto d’imposta in grado di poter effettuare il conguaglio (esempio: le colf di datori di lavoro privati). Tra gli altri fattori inediti rientrano i premi produttività e la tassazione agevolata, che aumenta da 2mila a 3mila euro come limite al 10% sostitutivo dell’Irpef con conseguenti addizionali per i premi produttività. Le aziende che eventualmente inglobano lavoratori pariteticamente nella loro organizzazione interna godono di un quorum anche superiore, di 4mila euro. Il tutto è riservato a dipendenti del privato con reddito fino ad un massimo di 80mila euro.

730, cosa c’è da sapere

Ed aumenta anche al 50%, dal precedente 30%, la riduzione della base imponibile per chi è arrivato qui da noi in Italia per rivestire ruoli direttivi o di specializzazione (solo che con residenza all’estero da almeno 5 anni). Soppresso il contributo di solidarietà al 3% su redditi più alti di 30omila euro annui. Per le spese su scuola e sanità, le prime nel 2017 sono aumentate a 717 euro a studente. Quelle in ambito sanitario considerate detraibili comportano patologie metaboliche ed acquisto di alimenti a fini medici speciali, come previsto dalla sezione A1 del registro nazionale. Sono escluse quelle per i lattanti. Si detrae il 19% per spese universitarie di studenti fuori sede o con contratti di locazione abitativa o di ospitalità, con tetto massimo a 2633 euro all’anno e con l’università coinvolta distante almeno 100 km dalla provincia di residenza (ininfluente la presenza nella stessa provincia). Per studenti residenti in zone montane o disagiate la distanza si dimezza a 50 km.

I bonus arredamento e di immobili ed antiterremoto

Poi ci sono i bonus su arredamento ed immobili e le misure antiterremoto. Si detrae il 50% fino ai 96mila euro per spese di recupero edizilio; il 50% entro i 10mila euro per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per arredo di immobili oggetto di interventi di ristrutturazione, con la condizione che i lavori siano iniziati a decorrere dal 2016 e il 65% per gli interventi di risparmio energetico. Poi ci sono detrazioni maggiori, comprese tra il 50% e l’85%, per chi abita in zone ad elevato rischio sismico e del tipo di intervento effettuato. Altre detrazioni sono riservate ad attività  culturali come attività teatrali di rilievo nazionale, istituzioni orchestrali e concertistiche, imprese e centri di produzione di danza o teatro e simili.

Per i fondi pensioni di colf, badanti e veterinari non cambiano le cose. Si tiene in conto il cumulo delle deduzioni per contribuiti versati alla previdenza complementare tramite fondi pensione. Il limite è di 5164 euro annui versati. Per le detrazioni, scaricabili al 19%, ci sono gli interessi sul mutuo della casa principale con tetto fissato ai 4mila euro; le spese per attività sportive in favore di minorenni, con limite a 210 euro per figlio; le spese per il veterinario (387,34 euro di tetto massimo per i contributi versati e con franchigia a 129 euro). Poi le assicurazioni vita, scaricabili fino a 530 euro massimo.