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Sofia, morta di malaria: ancora vivo il dolore dei genitori
(Web)

Un anno fa Sofia è morta di Malaria a soli 4 anni, dopo essere entrata nel reparto di pediatria di un ospedale di Trento per un esodio di diabete, ancora oggi il dolore dei genitori è intollerabile.

Una tragedia quella che ha colpito la famiglia Zago che ancora oggi non trova giustificazioni: la piccola Sofia è deceduta un anno fa a soli 4 anni. I genitori l’aveva portata all’ospedale Santa Chiara di Trento per curare un esordio di diabete, la bambina sarebbe dovuta uscire qualche giorno dopo e tornare ad una vita normale ed invece dopo che il quadro clinico è peggiorato è deceduta nel letto d’ospedale. Le analisi sul corpo di Sofia hanno evidenziato che la causa della morte era una complicazione da malaria contratta proprio in ospedale, probabilmente a causa di uno scambio di aghi compiuto involontariamente da un’infermiera. Oggi le indagini si sono concluse con l’accusa ai danni di una delle operatrici sanitarie dell’ospedale, dunque i genitori di Sofia attendono l’inizio del processo ai danni della donna.

Sofia, morta di malaria: i genitori non si danno pace

Intervistati recentemente sulla chiusura delle indagini Marco Zago e la moglie Francesca sono ancora incapaci di sopportare il dolore per la scomparsa della loro bambina. Sulla donna che si ritiene colpevole della morte di Sofia, i due s’interrogano su quale possa essere la loro reazione nel vederla: “Spesso ci chiediamo come reagiremmo se dovessimo incontrarla”, quindi tornano sugli avvenimenti di un anno fa e dicono: “È stato fatto un errore mortale. La nostra bambina era entrata in ospedale per curare un esordio di diabete. E poi è mancata a causa delle complicazioni della malaria contratta nel reparto di Pediatria dell’ospedale Santa Chiara di Trento”, sottolineando ancora una volta l’ingiustizia nei loro confronti, ma soprattutto in quelli di una bambina che aveva solamente 4 anni e tutta una vita davanti.