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Stuprò una 15enne che poi si tolse la vita, appena esce dal carcere viene ucciso
(Getty images)

Condannato per lo stupro di una 15enne che in seguito alla violenza si tolse la vita nel 2009, è stato ucciso in casa sua dopo essere uscito dal carcere.

Dopo aver scontato quasi sette anni di condanna Giuseppe Matarazzo (45 anni) era uscito per qualche giorno grazie ad un permesso premio ed era tornato nella sua abitazione di Frasso Telesino per stare qualche giorno con la famiglia, ma giovedì sera qualcuno è entrato a casa sua e lo ha ucciso sparandogli. Matarazzo, pastore che lavorava nella zona di Benevento, era stato condannato nel 2009 per lo stupro di una ragazzina di 15 anni che si era invaghita di lui. Dopo la violenza sessuale, infatti, la giovane era entrata in una spirale depressiva che l’ha portata al suicidio e durante le indagini sono emersi i dettagli dello stupro subito. Il tribunale di Benevento aveva stabilito una condanna ad undici anni e sei mesi di detenzione, sentenza confermata dalla Corte d’Appello di Napoli nel 2011.

Stuprò una 15enne: esce per qualche giorno e viene ucciso

Per 7 anni Matarazzo è stato rinchiuso in carcere e qualche giorno fa gli era stato accordato un permesso di qualche giorno per stare insieme ai familiari. Il suo ritorno in paese (Frasso Telesino) è stato notato immediatamente e giovedì sera qualcuno ha fatto irruzione in casa sua facendo esplodere dei colpi di pistola che non gli hanno lasciato scampo. Sulla vicenda stanno indagando i Carabinieri di zona che al momento non hanno escluso nessuna pista. L’assassino, infatti, potrebbe essere uno dei parenti della ragazzina che a causa della violenza del pastore si tolse la vita nel 2009, oppure qualcuno che non ha alcun legame familiare con la vittima che ha deciso di fare giustizia sommaria. Venerdì i Ris hanno esaminato la scena dell’omicidio alla ricerca di qualche indizio che conduca all’assassino e ora si attendono i risultati del laboratorio.