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Gattuso
Gennaro Gattuso, allenatore Milan (Emilio Andreoli/Getty Images)

Prima vittoria per la nuova proprietà del Milan. Accolto il ricorso al Tas, la squadra rossonera potrà partecipare all’Europa League

Finalmente una buona notizia per i tifosi del Milan. Il Tas ha annullato la decisione dell’Uefa e ora potrà ufficialmente partecipare alla prossima Europa League. Il Tribunale di Losanna ha accolto il ricorso dei rossoneri, ribaltando la sentenza dell’Uefa. Quest’ultima aveva punito il Milan all’esclusione per un anno dalle coppe per il mancato rispetto dei regimi del Fair Play Finanziario nel triennio 2014-2017. Il Milan potrà quindi partecipare all’Europa League 2018/2019 dai gironi. L’Atalanta scenderà dunque in campo il 26 luglio e il 2 agosto contro il Sarajevo per il playoff di Europa League. Decisivo il cambio di proprietà nelle mani di Elliott Management Corporation, che al momento da maggiori garanzie rispetto a Yonghong Li. Infatti Sky Sport parla di ruolo fondamentale di Frank Tuil, Senior Portfolio del fondo americano, che con la sua deposizione (in cui garantisce continuità aziendale al Milan nel medio-lungo periodo) ha influito e non poco sulla decisione finale.

Milan, indagato Yonghong Li

Una prima grande vittoria per la nuova proprietà. Nel frattempo proprio Yonghong Li è è indagato dalla Procura di Milano per l’ipotesi di reato di false comunicazioni sociali. In tal senso l’indagine su Yonghong Li viene svolta acquisendo documenti presso terzi negli uffici non solo del Milan ma anche di consulenti dell’operazione cinese quali Lazard (advisor di Fininvest). Secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera, a muovere la Procura le domande che in tanti si sono chiesti: perché mai Yonghong li ha perso 698 milioni (tra acquisto e aumenti di capitale) per non essere riuscito a rimborsarne solo 32? E se non li aveva ed era consapevole di non averli, perché non ha accettato l’offerta di uno dei possibili compratori stranieri palesatisi nell’ultima fase? Ha scelto lui, o non era in condizione di essere lui a scegliere il da farsi?