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Barbara Squillace era alla quarta settimana di gravidanza quando è stata ricoverata in ospedale ad Empoli per iperemesi gravidica ma è caduta in stato di incoscienza ed è morta.

Barbara Squillace, 42enne in dolce attesa di 2 gemelli, ha iniziato ad accusare alcuni malesseri che avrebbero potuto mettere in pericolo la sua gravidanza, dunque, ha effettuato una visita ed il suo medico curante ha ritenuto necessario ricoverarla in ospedale. Il presidio ospedaliero San Giuseppe che ha accolto la gestante si sarebbe dovuto occupare principalmente di monitorare i sintomi dell’iperemesi gravidica che avevano portato Barbara Squillace a perdita di peso e disidratazione, elementi che avrebbero potuto mettere a rischio la sua gravidanza. La donna, però, dopo una prolungata ed improvvisa perdita dei sensi è morta in ospedale e molti sono i sospetti che qualcosa non sia andato come dovuto. L’Asl Toscana, come già annunciato, ha avviato un’indagine interna sulle cause della misteriosa morte di Barbara e sulla permanenza della donna nella struttura per scoprire se vi sia stata, o meno, negligenza da parte dell’equipe medica nel trattare il suo caso. E’ di oggi, invece, la notizia dell’apertura di un fascicolo di indagine da parte della Procura della Repubblica.

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La Procura della Repubblica apre un fascicolo per indagare sulla morte di Barbara Squillace

Barbara Squillace è stata trovata priva di sensi ed a nulla sono poi valsi i successivi sforzi per cercare di rianimarla da parte dell’equipe medica del reparto Ostetricia del presidio ospedaliero San Giuseppe di Empoli. La direzione a capo della struttura ospedaliera ha diramato una nota alla stampa per esprimere vicinanza alla famiglia della donna: “L’Azienda esprime le più sentite condoglianze ai familiari”. Attraverso un portavoce l’Asl toscana, d’altro canto, ha ribadito ufficialmente: “Abbiamo già individuato un gruppo di esperti che giovedì 26 luglio andrà, assieme al team del Centro regionale rischio clinico, a fare un audit interno. Abbiamo intenzione di accertare in modo rigoroso quanto è successo“.

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L’assessorato della regionale alla salute ha attivato la Commissione Regionale del Rischio Clinico che nominerà degli esperti imparziali per avviare una collaborazione con la Commissione Asl Toscana Centro che si occupa di svolgere indagini interne. Dei risultati dell’autopsia svolta sul corpo della donna, che hanno rivelato elementi sospetti, inoltre, è stata informata anche la Procura della Repubblica che ha aperto un fascicolo di indagine indipendente sul caso. La cartella clinica di Barbara Squillace è stata sequestrata dalla Procura e sarà oggetto di inchiesta per cercare di capire come un così tragico epilogo sia stato possibile per una donna di soli 42 anni. Ma “Al di là del rispetto per gli accertamenti che farà la magistratura noi saremo inflessibili e adotteremo ogni provvedimento interno conseguente” ha dichiarato l’assessore al diritto alla salute della Regione, Stefania Saccardi.

Marta Colanera