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Vincenzo Nibali
(MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

Nibali travolto da una moto della polizia al Tour, si temono fratture. 

Vincenzo Nibali è stato colpito da una moto della polizia francese nella tappa odierna del Tour de France che ne ha provocato la rovinosa caduta a terra. Il corridore siciliano si è poi rialzato e ha finito la tappa sull’Alpe d’Huez. Ammirevole gesto di fair play dei principali avversari di Nibali che allineati hanno aspettato il suo recupero e il suo rientro. Alla fine la classifica dice Geraint Thomas primo, Tom Dumoulin a 2”, quindi Bardet (a 3”), Froome (a 4”) e landa (a 7”).

Dopo i controlli antidoping Nibali ha spiegato l’accaduto: “Bardet aveva una decina di secondi di vantaggio e noi eravamo in mezzo alle moto. In quel punto la strada si stringeva molto, c’erano due moto della polizia, Froome ha accelerato e io che stavo bene l’ho seguito. di colpo c’è stato un rallentamento e io sono andato giù. Stavo bene, la condizione c’era, ci credevo fortemente. Il primo attacco l’avevo fatto solo per vedere chi stava bene. Peccato. Però sono cose che possono succedere quando c’è tanta gente, tanto pubblico”.

In un primo momento visto che ha finito comunque la corsa si pensava che le condizioni di Nibali non fossero poi così gravi. Invece ora si pensa che lo Squalo possa avere una frattura ad una vertebra che vorrebbe dire ritiro immediato dalla gara. Sarebbe una cosa gravissima e molte delle colpe vanno all’organizzazione del Tour che non ha fatto alcun controllo sul pubblico troppo addosso ai ciclisti con fumogeni accesi e spinte pericolosissime ai corridori.