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prete annega
Tragedia ad Ostuni: prete annega senza che si potesse fare qualcosa per salvarlo (Websource)

Un prete annega dopo essersi tuffato in mare. Il corpo è stato visto mentre galleggiava da alcuni operatori ambientali.

Ad Ostuni, in provincia di Brindisi, si è consumata una tragedia poche ore fa. Un parroco originario di Martina Franca, in provincia di Taranto, si è tuffato in mare per un bagno rilassante ma purtroppo poi non è più riemerso. La vittima è don Luigi Angelini ed aveva 60 anni. A nulla sono valsi i tentativi da parte del soccorso sanitario di rianimarlo, una volta portato a riva. Don Luigi infatti è morto, senza che si potesse fare nulla per potergli salvare la vita. Assieme all’ambulanza, sul posto sono giunti anche alcuni membri della Capitaneria di Porto di Villanova oltre al personale della Guardia costiera e a qualche carabiniere. Non si conosce cosa possa aver portato il sacerdote alla morte. con tutta probabilità don Luigi deve essere annegato, forse per qualche malore improvviso.

Prete annega, si indaga sulle cause

Assieme a lui, sulla spiaggia di Ostuni, c’era un altro prete con il quale la vittima aveva raggiunto la nota e rinomata località balneare. Ma a differenza del 60enne, l’altro uomo di chiesa aveva scelto di restare sulla spiaggia, senza entrare in acqua. In quel mentre erano in servizio alcuni addetti alla pulizia della spiaggia stessa. Sono stati proprio loro a notare qualcosa di strano che affiorava dal pelo dell’acqua. Nel giro di qualche minuto gli operatori si sono resi conto che quella cosa che galleggiava era in realtà una persona. Si trattava proprio di don Luigi, che era già deceduto prima di essere ricondotto a riva. Adesso sono in corso degli accertamenti per cercare di stabilire le possibili cause di questa tragedia. Altrove invece è successa un’altra disavventura, senza epilogo drammatico ma comunque niente affatto piacevole, con una ragazzina di 13 anni presa d’assalto da decine e decine di meduse.