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Gioca con gli amici al parco e accusa un malore, bimbo muore a soli 6 anni
(Getty)

Un bimbo di 6 anni ha accusato un malore improvviso mentre giocava al parco con gli amici, inutile l’arrivo dei soccorsi che ne hanno potuto solamente dichiarare il decesso.

Una tragedia senza spiegazione quella che si è verificata al King’s Park di Bournemouth, in Inghilterra. Un gruppo di bambini si stava divertendo nel parco quando, improvvisamente, un bambino di 6 anni ha accusato un malore e si è accasciato a terra. Gli altri bambini, terrorizzati, hanno immediatamente chiesto aiuto ai presenti che sono accorsi per cercare di capire cosa avesse il piccolo ed hanno chiamato nel frattempo i soccorsi. Un eliambulanza è stata inviata immediatamente al parco, ma i paramedici non sono riusciti a salvare la vita al piccolo e ne hanno dovuto dichiarare il decesso. Sul luogo dell’incidente è anche giunta la polizia che si è occupata di esaminare la scena.

Accusa un malore al parco bimbo di 6 anni muore: le indagini

La polizia britannica indaga sul caso ma la morte del piccolo non è stata considerata sospetta e dopo i risultati dell’autopsia, richiesta per comprendere la causa del malore fatale, l’indagine verrà probabilmente archiviata come tragica fatalità. Una giovane madre che si trovava nel parco in quel momento con i propri figli ha dichiarato ai media: “Abbiamo semplicemente sentito cos’era successo (riferendosi all’improvviso malore del piccolo mentre giocava con gli amici). E’ veramente una notizia triste, come madre non riesco a trovare delle parole per spiegare quando possa essere doloroso. I miei pensieri vanno alla famiglia che dovranno affrontare questa tragedia”.

Anche il consigliere cittadino Christopher Wakefield ha voluto esprimere il proprio cordoglio per la tragica scomparsa del piccolo: “Il mio pensiero e le mie preghiere, il pensiero e le preghiere del consiglio sono rivolte alla famiglia in questo momento difficile. La perdita di qualsiasi caro è devastante. Ma la perdita di una persona così giovane può essere impossibile da comprendere per una famiglia”.