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Nel Casertano un 50enne, ubriaco ed alla guida di una Fiat Panda, dopo aver investito un ciclista ha accelerato per sfuggire alle sue responsabilità investendo un secondo ciclista, morto sul colpo. L’uomo, dopo la seconda omissione di soccorso è caduto in una scarpata dove la sua auto ha preso fuoco e la sua folle corsa si è fermata: è vivo ed è stato arrestato.

Nel Casertano, a San Tammaro, vicino la Reggia di Carditello, un uomo di 50 anni si è messo alla guida della sua auto pur consapevole di essere in stato alterato a causa dell’alcool. Saverio Della Corte, alla guida della sua Panda, ha causato un duplice incidente e, dopo ben due omissioni di soccorso, è finito fuori strada. La Polstrada di Caserta, dopo averlo soccorso, poichè la sua auto era finita in una scarpata prendendo fuoco, lo ha arrestato con l’accusa di omicidio stradale aggravato.

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Ubriaco alla guida investe due ciclisti e ne uccide uno: il 72enne Antonio Tozzi

Saverio Della Corte, ubriaco a bordo della sua Panda, stava percorrendo nel tardo pomeriggio di ieri la strada provinciale fra San Tammaro e Casaluce quando nei pressi della Reggia di Carditello ha colpito in pieno un ciclista. Il 50enne, però, invece di prestare soccorso ha accelerato e proseguito colpendo un altro uomo in bicicletta, il 72enne Antonio Tozzi, che era il proprietario del vivaio situato nelle immediate vicinanze dell’incidente. Dopo la seconda omissione di soccorso il guidatore ha perso il controllo anche della propria auto ed è precipitato in una scarpata, così, Saverio Della Corte ha visto bruciare anche la sua Panda ma si è salvato ed è stato presto arrestato dalla Polstrada che, sottoponendolo all’alcool test, ha rilevato un tasso alcolemico con un valore pari a 2,1 (di molto superiore al limite imposto dalla legge che è di 0,5). Per il 72enne Antonio Tozzi che stava solo facendo un giro in bici nel pomeriggio, purtroppo, l’impatto con l’auto dell’uomo è stato fatale.

Marta Colanera