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Asia Argento accusata del suicidio di Anthony Bourdain, cosa sta succedendo
(Instagram)

Asia Argento è di nuovo nel mirino degli hater, questa volta l’attrice è accusata di essere la causa del suicidio di Anthony Bourdain, ma c’è chi ha preso le sue difese pubblicamente.

Da quasi un anno ormai Asia Argento è la vittima preferita di hater e troll del web. Tutto è cominciato quando la figlia del regista cult Dario Argento, ha denunciato le molestie subite da Harvey Weinstein risalenti a quando era ancora ad inizio carriera. In quella occasione sono stati in molti a sostenere che l’attrice lo stesse facendo solo per cavalcare l’onda mediatica dello scandalo di Hollywood e per mesi Asia si è dovuta difendere dalle accuse di personaggi noti e meno noti.

Conclusa la bufera Weinstein, l’attrice è tornata a vivere in pace per un breve periodo, ma poi il mondo le è crollato addosso ancora una volta: il mese scorso è morto per suicidio il suo compagno Anthony Bourdain. Immediatamente dopo la morte del cuoco stellato, il web ha colto la palla al balzo per tornare ad infastidire l’attrice sostenendo che fosse lei la causa del suicidio di Anthony e che manifestava dolore per tornare sui titoli dei giornali.

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Le accuse ad Asia Argento e la lettera delle attrici di Hollywood in sua difesa

Scosse dall’ennesimo attacco insensato nei confronti della collega, le attrici Mira Sorvino, Oliva Munn, Patricia Arquette, Terry Crews (solo per citare le più famose) capitanate da Rose McGowan hanno inviato una lettera al quotidiano ‘Los Angeles Times‘ in sua difesa. Nella lettera si legge una denuncia del fenomeno di bullismo nei confronti di Asia: “Dalla morte di Anthony Bourdain, Asia Argento si è ritrovata a ricevere minacce in pasto a veri e propri attacchi di cyberbullismo da pseudonimi, hater e troll del web”, a cui si aggiunge una difesa all’onore ed alla rispettabilità della collega, troppo spesso intaccati da anonimi calunniatori: “È stata accusata di tutto quello che avrebbe potuto causare la morte del suo compagno oltre ad essere stata accusata di aver provato a utilizzare il suo status di “sopravvissuta alle molestie” per avanzare nella carriera. Chiediamo a chi sta soffrendo per la scomparsa di Anthony di trovare presto una sincera ripresa dal proprio dolore. Asia è una sopravvissuta, proprio come noi, e la fama che ha e quello che mostra all’esterno non la rende meno vulnerabile. Non è una star in prima linea, ma è una donna che prova sentimenti e che sta provando un dolore terribile”.

La solidarietà delle colleghe ha commosso l’attrice italiana che sul proprio profilo Twitter le ha volute ringraziare di vero cuore per il loro sostegno: “A tutte le mie sorelle e fratelli e compagni di #silencebreakers che si sono opposti ai cyber-bulli che mi tormentano ormai da settimane: vi amo, sono grata a tutti voi”.