CONDIVIDI
carrara
(screenshot video)

Operaio di 40 anni, papà di una bimba, morto a Carrara: nuova tragedia nella città dei Marmi, i suoi colleghi cavatori scioperano subito.

Esattamente due mesi dopo il tragico incidente in cui aveva perso la vita un cavatore di 58 anni, che è morto schiacciato da una pala meccanica, un nuovo drammatico incidente sconvolge Carrara, la città famosa in tutto il mondo per i suoi marmi. La vittima è un operaio di 40 anni, che è morto travolto da un blocco di marmo.

Un drammatico precedente, leggi –> Dramma a Carrara: operaio muore alle cave di Fantiscritti

La ricostruzione della tragedia di Carrara

La scia di vittime della mancanza di sicurezza si allunga dunque: la vittima si trovava nel deposito marmi Fc Autogru, a Marina di Carrara. In base a quanto è stato ricostruito finora, i lavoratore dopo essere stato schiacciato dal blocco ha avuto un arresto cardiaco. Ha subito inoltre traumi gravissimi e quando è stato recuperato era già in fin di vita. Ciò nonostante, i soccorritori hanno provato a rianimarlo sul posto per 30-40 minuti.

Sul luogo della tragedia sono giunti i militari dell’Arma dei Carabinieri. Il 40enne lascia moglie e una figlia piccola. Sul posto anche i rappresentanti sindacali, che hanno scelto di non entrare nella ditta, per rispetto della vittima. Paolo Gozzani segretario provinciale della Cgil ha spiegato: “Un’altra tragedia immane che colpisce la comunità intera. Sulla sicurezza non si sta andando avanti, purtroppo la verità è questa. Io continuo a ripetere che dobbiamo fermare chi non è in regola. Bisogna dare un segnale forte”. Nel frattempo, gli altri cavatori hanno messo in atto una sorta di sciopero spontaneo per ricordare la nuova vittima sul lavoro.