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martina natale
La storia di Martina Natale, la ragazza morta di tumore a giugno prima di fare la maturità

La giovanissima Martina Natale se n’è andata via lo scorso giugno, vinta da un terribile male. Ora parlano il papà e la mamma, che la ricordano così.

Martina Natale è la ragazza morta lo scorso 12 giugno, appena prima di sostenere l’esame della maturità. La sua vicenda ha commosso tutta Italia e nel frattempo anche un vip come Tiziano Ferro ha avuto modo di conoscere la storia di questa povera ragazza, sconfitta da una brutta malattia e che ha pagato con la vita. Il cantante, anch’egli originario della città pontina proprio come Martina, ha dedicato alla giovane, sua grande fan, un post sui propri profili social ufficiali. Ed il papà Tino la ricorda così. “Mi viene in mente quando mi telefonava per chiedermi di andarla a prendere a scuola. Allora eravamo ancora ignari del fatto che fosse malata. Ed io le dicevo che, pur lavorando vicino a scuola, non potevo perché ero impegnato. Come cambia da un giorno all’altro la vita”.

Quel maledetto tumore l’ha portata via troppo presto

“Mi manca così tanto e piango tutto il giorno”, dice l’uomo. “Quanto vorrei fare anche le cose più semplici come la mia Martina, come fare una passeggiata o mangiare un gelato. A 52 anni ho capito di aver rincorso in vita cose che non contano a niente, ora che lei non c’è più”. L’uomo poi aggiunge con struggente nostalgia. “Il 18 febbraio scorso Martina aveva compiuto 19 anni e per il suo compleanno avevamo progettato di andare in Irlanda. Poi però le sue condizioni sono peggiorate ed abbiamo annullato il viaggio. Ma a maggio è stata meglio e così siamo volati a Dublino per tre giorni. C’è stato sempre il sole, lì dove invece c’è spesso il maltempo. E lei, seppur in sedia a rotelle, era felice. Si è trattato di un piccolo miracolo. Mia moglie invece è serena perché sa che Martina è andata via portandosi dietro l’amore di tutti noi.

Le compagne hanno discusso la sua tesi per ricordarla

Il papà di Martina continua: “Ho fatto tanto per lei, anche alcune cose senza senso come comprarle il motorino che tanto desiderava e la bici elettrica, nonostante non potesse usarli. L’avrei tenuta in una campana di vetro per tenerla lontana da quel male. Non volevo nemmeno che andasse a festeggiare la fine della scuola con le compagne a causa della chemio. Poi però le ho detto di si. E lei si era divertita un mondo”. Martina è morta qualche giorno prima di fare la maturità. Le compagne l’hanno omaggiata discutendo per lei la sua tesina. La malattia era sorta alla fine di maggio del 2016, si trattava di un inesorabile tumore cerebrale. Due anni di sofferenza, ma anche di lotte e di tanta voglia di vivere, alla fine non sono bastati a salvarla.