CONDIVIDI
Moise
(Facebook)

Una drammatica vicenda arriva dalla Calabria, il piccolo Moise muore a due anni e mezzo: “Fare luce sul suo calvario”, la denuncia del Garante.

Una vicenda terribile quella del piccolo Moise, due anni e mezzo, “deceduto in seguito a due arresti cardiaci al Policlinico di Messina dov’era ricoverato”. A denunciare l’accaduto è il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale. La storia di questo bambino ha scosso l’opinione pubblica: nato in provincia di Reggio Calabria, il piccolo Moise avrebbe dovuto essere trasferito in una casa famiglia a Cagliari.

Leggi anche –> Morto Alfie Evans, il bambino di 23 mesi non ce l’ha fatta

Il lungo calvario del piccolo Moise

Infatti, in ambienti ospedalieri aveva già contratto due infezioni e la terza gli sarebbe potuta essere fatale. Ricoverato prima a Polistena, poi a Messina, nonostante l’intervento del tribunale di Reggio Calabria, la situazione non si era mai sbloccata e il trasporto aereo non si era mai attivato.

Ricostruisce Antonio Marziale: “Il caso del bambino era balzato alle cronache per le vicissitudini che hanno impedito il suo trasferimento presso una casa-famiglia di Cagliari, dove, da oltre un anno, era stato destinato dal Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, anche al fine di impedire che in ambiente ospedalizzato potesse, com’è avvenuto, contrarre ripetute infezioni che hanno aggravato le sue condizioni generali, comunque infauste circa la prospettiva di vita”.

Il dramma del piccolo Moise: si vuole chiarezza

Due anni e mezzo di vita, la gran parte dei quali passati negli ospedali. Il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria lo sottolinea ancora una volta: “Va detto che Moise, dalla nascita, ha conosciuto soltanto tetti di ospedale, prima a Polistena e poi a Messina e mai ha visto il cielo. Ritengo necessario, al momento, limitare la mia comunicazione al decesso in ossequio a ciò che una morte così precoce impone”, ribadisce Marziale.

Perché la morte del piccolo Moise ha molti aspetti che vanno chiariti: “Certamente, vi sarà molto da portare alla luce sul calvario di una brevissima esistenza che avrebbe meritato quella dignità che, nei fatti, è stata negata”.