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squalo

Ennesimo squalo avvistato tra Reggio Calabria e Messina. Questa volta l’esemplare si è avvicinato alla riva sul litorale di Catona

Venerdì 6 luglio sul litorale di Catona, nella periferia di Reggio Calabria, è stato avvistato l’ennesimo esemplare di squalo che in questi giorni stanno popolando lo stretto di Messina. Panico tra i bagnanti che prontamente sono corsi sulla spiaggia e hanno assistito con curiosità alle operazioni per farlo allontanare dalla riva. Non è la prima volta che viene avvistato uno squalo in quest’inizio d’estate. Qualche giorno fa a Messina è stata segnalata la presenza di uno squalo tra le località di Ganzirri e Torre Faro, a nord di Messina e ad appena 60 metri dalla riva. La Guardia Costiera ha diramato un comunicato e ha consigliato “ai fini della sicurezza balneare di non allontanarsi dalla costa nei prossimi giorni” garantendo di “pattugliare la zona in questione nei giorni a seguire per la sicurezza stessa dei bagnanti“. Non solo lo Stretto di Messina, anche nel Salento sono sempre più frequenti gli avvistamenti. A metà giugno sono stati addirittura tre gli squali segnalati presso la spiaggia di Torre dell’Orso.

Avvistamenti squali, tanti gli esemplari scovati

Non rappresenta una novità la presenza di squali nella acque italiane. Ogni anno nei mesi estivi sono tantissimi gli avvistamenti lungo i nostri fondali. In particolare nello Stretto di Messina ci sono numerosi esemplari autoctoni. Si radunano proprio tra Messina e Reggio Calabria perché ricche di sostanze nutritive. Inoltre il cambio delle temperature e determinati correnti spingono gli squali a popolare zone che fino a qualche decennio fa non erano considerate. Non è un fenomeno solo italiano, questo 2018 infatti ha regalato già la presenza di uno squalo bianco di cinque metri nelle acque delle Baleari. Un evento che non avveniva da circa 30 anni. A fare la scoperta, è stata una spedizione scientifica che si trovava in mare per controllare lo “stato di salute” del Mediterraneo.