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Niccolò Bettarini torna a casa, papà Stefano: "Ben tornato Leone"Dopo aver subito l’aggressione, Niccolò Bettarini fa ritorno a casa accolto a braccia aperte da papà Stefano che gli dedica un post su Instagram.

Quando nelle prime ore di domenica, Simona Ventura e Stefano Bettarini hanno ricevuto la chiamata che li informava che il figlio si trovava in ospedale a causa di svariate ferite da arma da taglio hanno subito temuto il peggio. Per fortuna le ferite inferte dagli aggressori erano lievi, se si eccettua quella che ha reciso un nervo del braccio, ed il ragazzo si è ripreso velocemente. Dopo 4 giorni di ricovero Niccolò ha fatto ritorno a casa ed il padre Stefano lo ha accolto con gioia dedicandogli anche un post su Instagram in cui ha scritto: “Ben tornato a casa leone!” ed ha condiviso una foto di loro insieme risalente a quando Niccolò ancora era un neonato.

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Stefano Bettarini è chiaramente contento che tutto si sia risolto per il meglio, ma non può non provare rabbia per quanto capitato al figlio ed infatti in un successivo post su Instagram pubblica i precedenti dei suoi aggressori chiedendosi come mai non fossero già in carcere. Quindi conclude la carrellata di post con un video dedica in cui mostra la vittoria ad un torneo di tennis. Numerosi i like ed i commenti di sollievo dei follower contenti che il ragazzo sia di nuovo a casa con i suoi cari.

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Niccolò Bettarini salvo grazie ad un amico

L’ex calciatore sarà sicuramente grato all’amico del figlio che si è opposto alla brutale aggressione. Secondo quanto raccontato da Niccolò gli aggressori erano circa una quindicina e solo lui era accerchiato da dieci persone. Se non fosse stato per la sua fidanzata e per il suo amico, intervenuti in difesa di Niccolò anche a discapito della propria vita, gli aggressori avrebbero potuto anche ucciderlo. Quattro degli aggressori sono stati rintracciati e arrestati, durante l’udienza preliminare davanti al giudice tutti loro si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

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