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Urtato da un uomo sotto effetto di alcol e stupefacenti Cristian è morto
(Web)

Emergono nuovi dettagli sull’incidente stradale che è costato la vita a Cristian Fontana: l’automobilista che lo ha urtato era sotto effetto di stupefacenti e alcol.

Sabato scorso, intorno alle 16:30, Cristian Fontana è stato colpito da un Mercedes Arox (un camion) mentre si trovava a bordo della sua Honda Africa Twin 1000 nei pressi del Carrefour di Thiene (Vicenza). Il camionista, Pietro Gentile, si è spaventato ed è corso via dal luogo dell’incidente invece di prestare soccorso al povero motociclista ed ha fatto ritorno solo mezz’ora dopo. I soccorsi non hanno potuto fare nulla per salvare la vita di Cristian (39enne vicentino) e l’autista del camion come da prassi è stato sottoposto al test anti droga e all’alcoltest. I risultati dei test hanno appurato che al momento dell’incidente Gentile era sotto effetto di oppiacei e che aveva nel sangue un tasso alcolico di 0,27 grammi/litro.

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Morte Cristian: il camionista circolava con la patente scaduta da 7 mesi

La posizione di Gentile, già grave per il tasso alcolico e le tracce di sostanze stupefacenti nel sangue, è aggravata dal fatto che si trovava in possesso di una patente scaduta da 7 mesi, il che lo avrebbe dovuto tenere fuori dalle strade e di conseguenza gli avrebbe dovuto impedire di svolgere il suo lavoro (Gentile lavora per una ditta di trasporti di Caserta). In precedenza il camionista di Castel Morrone (Caserta) era stato segnalato (nel 2012) dalla Guardia di Finanza di Isernia per possesso di stupefacenti.

In seguito al risultato delle analisi l’uomo è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale pluriaggravato, per omissione di soccorso, tentativo di fuga, guida sotto effetto di alcol e stupefacenti. Dinnanzi al giudice Gentile ha confessato di essere fuggito dal luogo dell’incidente per paura delle conseguenze e di essere tornato solo in un secondo momento. In attesa del processo il camionista è agli arresti domiciliari con obbligo di firma due volte a settimana.