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L’ex calciatore del Barcellona, Eric Abidal, salvato da un trapianto di fegato comprato illegalmente?

Eric Abidal venne sottoposto ad un trapianto di fegato nel 2012 a causa di un cancro. Ma ora emerge il sospetto che l’organo venne comprato al mercato nero.

Il giornale spagnolo ‘El Confidencial’ fa scoppiare uno scandalo che coinvolge l’ex presidente del Barcellona, Sandro Rosell. L’allora alto dirigente del sodalizio blaugrana era stato intercettato durante una conversazione telefonica con un altro individuo, nell’aprile del 2017. Il suo interlocutore diceva: “A questo qui abbiamo comprato illegalmente un fegato e abbiamo detto che era di suo cugino”. Colui che parla con Rosell non è ancora stato identificato. Da parte sua, l’ex presidente dei catalani annuisce durante questo confronto. Oltre a questa, ci sono altre tre intercettazioni delle quali la Guardia Civil spagnola si è impossessata. Il fatto riguarda il trapianto di fegato al quale si sottomise nel 2012 l’allora calciatore del Barcellona, l’ex nazionale francese Eric Abidal. L’intervento si rese necessario per contrastare gli effetti nefasti di un tumore.

Abidal, quel fegato è stato comprato illegalmente?

Lo stesso Abidal, oggi 38enne e che a causa della terribile malattia si ritirò dal calcio giocato, nello scorso mese di gennaio era tornato a parlare di quanto aveva dovuto affrontare. E lo aveva fatto all’interno di un documentario intitolato ‘La mia zona d’ombra’, trasmesso dall’emittente francese ‘Canal Plus’. Nel reportage, Abidal affermava che il fegato gli era stato donato da suo cugino Gerard. Ma a quanto pare non è così. Del resto le intercettazioni sembrano fornire proprio un certo quadro di come siano andate le cose. Rosell viene ad esempio sentito mentre dice allo stesso Abidal: “Se ora sei qui a parlare con me è perché ti ho comprato un fegato nuovo, è chiaro?”.

E per Rosell ci sono altri guai con la legge

Lo stesso Rosell comunque si trova in carcere dal 27 maggio 2017 a causa di reati come associazione a delinquere, appropriazione indebita e riciclaggio di denaro. Ora quest’altra vicenda non potrà fare altro che aggravarne la posizione, anche se ad esempio ‘Cadena Ser’ riferisce che invece le possibili implicazioni relative a questa vicenda sarebbero già state archiviate. Gli avvocati di Rosell hanno sollevato poi ulteriori dubbi in merito alla colpevolezza del proprio assistito. “Come si fa a comprare un organo illegalmente e farlo poi impiantare in un ospedale pubblico?”, si chiedono in una nota.