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Il passeggino finisce in strada, l'auto frena appena in tempo - VIDEO
(Screenshot Video)

La prontezza di riflessi di un’automobilista è stata salvifica per un piccolo bambino inglese quando il passeggino è scivolato in strada e la sua auto stava per colpirlo.

Un breve filmato ripreso con una telecamera da cruscotto è stato postato su Facebook dalla cittadina inglese, Rebecca Moran, per sensibilizzare i suoi contatti e tutti quelli che vedranno il video sull’importanza di mantenersi concentrati alla guida, non solo su quello che accade in strada ma anche per ciò che accade attorno. Nel video in questione, infatti, l’auto procede per una strada residenziale quando, ad un tratto, un passeggino con sopra un bambino biondo finisce in strada e si piazza proprio nel mezzo della sua corsia. Per fortuna l’automobilista si accorge di quanto sta capitando e riesce a frenare in tempo e non colpire il piccolo.

Passeggino finisce in strada, l’automobilista: “Non attaccate la madre sarà distrutta”

Accanto al video che mostra il mancato incidente, l’automobilista aggiunge un commento per evitare che il filmato divenisse un pretesto per scagliarsi contro la madre del bambino. La donna anticipa in maiuscolo che il suo intento è quello di lanciare un monito per gli automobilisti e ricordargli quanto sia importante fare attenzione a tutto quello che succeda attorno alla strada, quindi aggiunge: “Per chiunque decida di commentare il video o di condividere uno status vi prego di non accanirvi contro la madre, sono sicura che sarà stata  devastata come lo ero io”.

Nel prosieguo del post, infatti, la donna spiega di essere rimasta scossa dall’accaduto sebbene non avesse avuto gravi conseguenze. Ciò che l’ha sconvolta è stato il pensiero che in una simile situazione bastava un dettaglio differente per trovarsi protagonista di una tragedia: “Cosa sarebbe successo se non avessi visto il passeggino, se i miei freni non avessero funzionato, se l’auto dietro di me non avesse frenato in tempo spingendomi in avanti. Questi quesiti mi hanno sconvolta ed ho pianto per tutto il tragitto restante verso il lavoro”.