CONDIVIDI
Bettarini, la fidanzata ha provato a difenderlo: calci e pugni in testa
(Instagram)

Durante l’aggressione che è quasi costata la vita a Niccolò Bettarini la fidanzata ha provato a difenderlo ed è stata aggredita a sua volta.

Quanto emerso dalle indagini della Polizia sul caso di aggressione a Niccolò Bettarini fa capire che gli aggressori non lo hanno attaccato casualmente ma proprio perché lo avevano riconosciuto. Quando il figlio di Stefano Bettarini e Simona Ventura si è esposto per proteggere un amico da un gruppo di italiani e albanesi che lo avevano accerchiato e picchiato, questi lo hanno riconosciuto e gli hanno annunciato che lo avrebbero ucciso. Un altro dettaglio che emerge dalle indagini è il numero di aggressori: se inizialmente si pensava che fossero solo 4 adesso pare che fossero circa una decina di cui sei sono al momento liberi e indagati per tentato omicidio, aggravato da motivi futili (l’aver riconosciuto il figlio di due celebrità). Un ultimo dettaglio a testimonianza della ferocia degli aggressori riguarda l’intervento della fidanzata di Bettarini anche lei brutalmente colpita con calci e pugni.

Forse vi interessa anche -> “Sei il figlio di Bettarini, ti ammazziamo”, ecco come è stato accoltellato Niccolò

Forse vi interessa anche -> Niccolò Bettarini, la Ventura: “È stato operato”. Ed il fratello minore: “Erano 15 contro 1”

Bettarini, la fidanzata interviene e viene colpita con calci e pugni

Dopo che Niccolò era già a terra sanguinante, la fidanzata del ragazzo si è resa conto di quanto stesse succedendo ed è intervenuta cercando di placare l’ira degli aggressori. La giovane (il cui nome non è stato condiviso per ragioni di privacy) ha prima urlato agli aggressori di fermarsi, quindi ha posto il suo corpo a scudo di quello del fidanzato, ma questi non hanno avuto pietà ed hanno continuato a colpire entrambi con calci e pugni. La povera ragazza, si legge nell’imputazione in cui Ramondini chiede al Gip la custodia cautelare dei 4 arrestati, è stata raggiunta da colpi alla schiena, al torace ed alla testa che l’hanno ferita in modo grave. Dai dettagli emersi sembra chiaro a Ramondini che l’obbiettivo degli aggressori fosse quello di uccidere il ragazzo, accusa di tentato omicidio a cui si aggiunge l’aggressione alla ragazza ed il porto illegale d’armi.

Forse vi interessa anche -> Niccolò Bettarini: chi sono i quattro fermati per l’accoltellamento