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Salvini: "Migranti su nave Ong spagnola, si scordino di arrivare in Italia"
(Gettyimages)

Salvini continua la sua lotta contro la migrazione favorita dalle Ong, in un recente post Facebook ha negato l’approdo in Italia ad una nave appartenente all’associazione spagnola Open Arms.

Dopo la questione Aquarius, terminata con l’approdo della nave ong al porto di Valencia, e le polemiche sulla nave ‘Life Line’, Salvini ribadisce ancora una volta l’indisponibilità dei porti italiani per l’approdo di navi che trasportano migranti in Europa. Il messaggio questa volta è diretto alla nave della Ong spagnola ‘Open Arms’ che in queste ore avrebbe accolto a bordo circa 50 migranti soccorsi da un barcone che si trovava al largo del mare libico. A dare notizia dell’operazione di salvataggio della ong è lo stesso Salvini che su Facebook comunica ai propri follower: “La nave Open Arms, di Ong spagnola con bandiera spagnola, si è lanciata poco fa verso un barcone e, prima dell’intervento di una motovedetta Libica in zona, ha in tutta fretta imbarcato una cinquantina di immigrati a bordo”.

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Salvini ribadisce: “I porti italiani rimangono chiusi”

Dopo aver fornito le informazioni sull’ennesima operazione di salvataggio di una nave Ong a largo del mare libico, il ministro dell’Interno ribadisce la propria posizione sull’accoglienza di migranti che non siano stati soccorsi dalla Guardia Costiera o dalla Marina italiana e prima che Open Arms possa fare richiesta di approdo chiude ogni possibilità di trattative: “Questa nave si trova in acque Sar della Libia, porto più vicino Malta, associazione e bandiera della Spagna: si scordino di arrivare in un porto italiano”. La motivazione di questa dura opposizione all’accoglienza è sempre la stessa, ovvero la possibilità che questa tratta clandestina possa essere arginata dalla fonte, ovvero dalla Libia e dai Paesi africani che fungono da porti per gli scafisti: “Stop alla mafia del traffico di esseri umani: meno persone partono, meno persone muoiono”.

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