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Palio di Siena
Il Palio di Siena (Getty Images)

Tutto sul Palio di Siena 2018: i cavalli scelti e come vedere la manifestazione live o in tv

Sono stati finalmente scelti i cavalli dalle varie contrade che, come ogni anno, prenderanno parte all’attesissimo Palio di Siena, una manifestazione che ogni anno attira migliaia di turisti nella cittadina toscana ed è molto seguito anche in tv. In Piazza del Campo per il Palio di Siena 2018 ci saranno le contrade di: Chiocciola, Nicchio, Oca, Drago, Lupa, Istrice, Valdimontone, Tartuca, Leocorno, Giraffa. Una volta terminate le batterie, i capitani delle varie contrade hanno selezionato i cavalli che correranno il Palio di Siena del 2 luglio 2018. Questi sono i cavalli scelti dai capitani:

1 Solo Tue Due, 2 Sorighittu, 5 Porto Alabe, 6 Rombo De Sedini, 13 Trattu de Zamaglia, 14 Renalzos, 18 Remistirio, 19 Rocco Nice, 24 Rocco Ro, 25 Tabacco.

Tra i cavalli scelti ce n’è solo uno che ha già vinto il Palio: si tratta di Porto Alabe, assegnato all’Oca, che ha trionfato con Carlo Sanna nel Palio del 16 agosto 2017, vinto dalla contrada capitana dell’Onda. Esulta anche la Chiocciola per l’assegnazione di Renalzos. Non sono stati invece assegnati, come ampiamente previsto, i “bomboloni” (ovvero i cavalli considerati molto forti) Sarbana, Oppio e Osama Bin, che non prenderanno parte alla manifestazione.

Cos’è il Palio di Siena: regole e come seguirlo in tv e in streaming

Palio di Siena
Il Palio di Siena (Getty Images)

Ma quali sono le regole del Palio di Siena? Il Palio è una competizione fra le Contrade di Siena nella forma di una giostra equestre di origine medievale. Le date del Palio di Siena sono prestabilite: si svolge normalmente due volte l’anno: il 2 luglio si corre il Palio in onore della Madonna di Provenzano festa della Visitazione nella forma straordinaria, e il 16 agosto quello in onore della Madonna Assunta. La corsa si svolge nella piazza centrale Piazza del Campo; a ogni Palio partecipano 10 contrade tra le 17 totali, estratte a sorte e secondo un particolare regolamento che consente la rotazione delle partecipanti. Ogni anno partecipano le 7 che non hanno partecipato a quella precedente più altre 3 estratte a sorte. I vincitori del Palio sono il cavallo e il fantino (che al termine potrebbe anche non essere più in sella, vincerebbe lo stesso), che per primo abbia compiuto tre giri della piazza in senso orario.

Nell’albo d’oro del Palio di Siena degli ultimi anni c’è una grossa alternanza. L’unico “cappotto” (cioè due vittorie consecutive sia a luglio che ad agosto) è stato della Contrada della Lupa, nel 2016: non succedeva dal 1989.

Per seguire il Palio di Siena dal vivo bisogna recarsi in Piazza del Campo, a Siena: la piazza è però abitualmente gremita in occasione della manifestazione, quindi bisogna muoversi con ragionevole anticipo. Invece è possibile seguire la diretta tv del Palio di Siena su Rai Due, che trasmetterà l’evento a partire dalle ore 18.45, altrimenti è possibile seguirlo in streaming sul sito della Rai, sull’applicazione RaiPlay e sul sito ilpalio.org.

Palio di Siena 2018, l’elenco ufficiale degli ospiti

L’ufficio stampa del Comune di Siena ha diramato l’elenco ufficiale degli ospiti del Palio di Siena del 2 luglio 2018.

Dalle trifore del Palazzo Pubblico assisteranno alla carriera della Madonna di Provenzano i ministri Matteo Salvini e Gian Marco Centinaio; i sottosegretari Carlo Sibilia e Massimo Garavaglia; i parlamentari Manuel Vescovi, Giorgia Meloni, Giovanni Donzelli, Stefano Mugnai, Luca Migliorino, Tiziana Nisini; la vicepresidente della Camera dei Deputati, Mara Carfagna; il generale di corpo d’Armata Giovanni Nistri, comandante generale Arma carabinieri; il console Usa a Firenze Benjamin V. Wohlauer; Monica Barni, vice presidente della Regione Toscana; Eugenio Giani, presidente del consiglio regionale; la famiglia Benetton; il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna; Vittorio Armani, presidente Anas Nazionale; Bruno Molea, presidente nazionale Aics; Patrizio Losi, presidente consulta nazionale volontariato; il provveditore della Corte dei Conti di Firenze; il prefetto di Pisa.