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Neonata muore nel letto della madre, mistero sulla dinamica
(Websource)

Mentre dormiva nel letto della madre le è rimasto attaccato un cerotto anti dolorifico, per la neonata non c’è stato nulla da fare.

Amelia Cooper, una bambina di appena 15 mesi, è morta mentre si trovava nel letto dei genitori. Ciò che rende ancora più drammatica la scomparsa della bambina è la causa del decesso: la piccola infatti è morta per overdose da sostanza oppiacea, pare che nel corso della notte il cerotto antidolorifico a base di Fentanyl utilizzato dalla madre per dolori muscolari si sia staccato dal corpo della madre per attaccarsi a quello della bambina, trasmettendo in questo modo la sostanza nel suo sangue. Fino al giorno prima e al momento in cui la madre ha messo Amelia nel letto, non c’era stato alcun segnale di malessere, ma la mattina dopo la madre si è accora che la figlia non respirava ed ha chiamato i paramedici. Questi non hanno potuto far nulla per salvare la neonata e ne hanno dichiarato il decesso.

Neonata muore nel letto della madre, mistero sulla dinamica

La misteriosa morte della bambina ha portata la polizia ad indagare sulle cause del decesso. Le analisi del sangue hanno rilevato la presenza del Fentanyl (sostanza oppiacea più potente della morfina) nell’organismo della piccola, ed indicato che proprio la trasmissione della sostanza è stata la causa della morte. In un primo momento si è pensato che la bambina potesse aver ingerito una parte del cerotto, ma da analisi più approfondite si è scoperto che le tracce di Fentanyl erano presenti nel sangue  e nella bile ma non nello stomaco.

Come il cerotto possa essersi attaccato al corpo della neonata è ancora un mistero, anche perché non è stato trovato alcun cerotto né sul suo corpo né nelle vicinanze. Le ipotesi formulate dagli investigatori sono tre: la prima è che il cerotto si sia staccato dal corpo della madre per attaccarsi a quello della figlia nel corso della notte, la seconda che la stessa bambina possa aver staccato il cerotto dalla madre per attaccarselo e l’ultima che qualcuno, un terzo,  lo abbia fatto di proposito.