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Antonietta Corinto
(Facebook)

Mamma suicida dopo il parto: oggi l’ultimo addio ad Antonietta Corinto, l’appello del parroco a non giudicare il suo gesto estremo.

Si sono svolti oggi i funerali di Antonietta Corinto la donna di 26 anni morta suicida all’ospedale ‘Ruggi D’Aragona’ di Salerno. La giovane ha allattato il proprio figlioletto, chiamato Vincenzo e nato qualche giorno prima, quindi si è uccisa lanciandosi nel vuoto. La donna ha compiuto un volo di sei piani prima di schiantarsi al suolo.

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Antonietta Corinto: dalla gioia del parto al dramma

Appena qualche giorno prima di uccidersi, Antonietta Corinto aveva salutato con queste parole il parto: “La vita a volte ti mette a dura prova…Ma io e te come facciamo da tanti anni insieme tenendoci mano nella mano affrontiamo tutto con coraggio e andiamo avanti…sfidando ogni ostacolo!oggi siamo diventati genitori la vita ci ha premiato e i miracoli esistono!”.

La morte della donna ha sconvolto il marito Gerardo, il quale nei giorni scorsi aveva accusato l’ospedale: “Avevamo chiesto ai medici un permesso speciale affinché qualcuno le stesse vicino. Non ce lo hanno dato”. In tanti, in questi giorni, sono stati vicini all’uomo.

I funerali di Antonietta Corinto

Quella stessa vicinanza che è emersa oggi, durante i funerali della donna, da parte della comunità di Sapri, dove la coppia risiedeva. Il sindaco Antonio Gentile, che pure era presente ai funerali, aveva indetto il lutto cittadino. Tutto il comune ha raccolto l’appello del sindaco, chiudendosi così in un rispettoso silenzio e nel dolore per questa famiglia distrutta.

Durante l’omelia, il parroco don Antonio Marotta ha invitato tutti a “rispettare la scelta di Antonietta, a non giudicarla e ad evitare giudizi e commenti affrettati sui social”. Quindi ha aggiunto: “Adesso bisogna prendersi cura del piccolo attraverso il quale rivive anche la madre”. Si tratta di parole che in un giorno così triste era anche difficile pronunciare.