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(Screenshot video)

In Russia, vicino Mosca, è caduto un asteroide del diametro di 4m che è stato visto nei cieli di molte città. L’asteroide ha fatto capolino sul territorio russi e, come riferito dall’Organizzazione Metereologica Internazionale: “è stato segnalato da testimoni delle città di Kursk, Lipetsk, Voronzeh e Orel, molti dei quali hanno riferito anche di aver sentito il boato dell’esplosione”.

L’asteroide ha illuminato il cielo di giorno per pochi attimi ma l’evento astrofisico è stato confermato anche da Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope Project: “l’attrito dell’atmosfera dovrebbe aver disintegrato completamente il corpo celeste, ma c’è sempre la possibilità che qualche piccolissimo frammento possa aver raggiunto il suolo”.

Il fenomeno astrofisico è avvenuto proprio pochi giorni dopo l’Asteroid Day, coordinato in Italia dal Virtual Telescope e quest’anno alla sua quarta edizione celebrata ogni anno il 30 giugno, in ricordo dell’anniversario dell’impatto di Tunguska, il più grande nella storia contemporanea.

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Pur essendo di esigue dimensioni l’asteroide si è fatto vedere, e sentire, in molte città russe ed ha tenuto in alto gli occhi dei russi al cielo

Fra entusiasmo, e forse un pizzico di paura, l’asteroide ha illuminato il cielo in pieno giorno ma Ettore Perozzi dell’Asi – Agenzia Aerospaziale Italiana – rassicura: “cadono sulla Terra da sempre” e le statistiche hanno registrato più meteoriti caduti verso la Russia semplicemente “perchè è un territorio molto esteso”.

L’esplosione dell’asteroide ha rilasciato una energia di 2,8 chilotoni, rivela i centro Cneos della Nasa ed il responsabile del Virtual Telescop aggiunge che “Sicuramente è stato un evento appariscente, visto in pieno giorno, ma l’esplosione è stata generata da un corpo celeste 5 volte più piccolo di quello caduto a Chelyabinsk” ed il fenomeno celeste non deve preoccupare in quanto “gli asteroidi di queste dimensioni sono molto numerosi e di conseguenza aumenta la possibilità che cadano sulla Terra”.

Nonostante la caduta di un piccolo corpo celeste sia solo un innocuo bagliore nel cielo per noi abitanti terrestri, Ettore Perozzi esplicita il desiderio dell’Agenzia:

“il nostro obiettivo è avvistarli tutti, dai più piccoli ai più grandi, fino ad arrivare a predire anche eventi come questo”.

Marta Colanera