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Juventus Milan
Juventus Milan (Getty Images)

Il Milan verso lo stop all’Europa per un anno: la situazione dei rossoneri in attesa della sentenza Uefa

Ormai ci siamo, sta per arrivare la sentenza Uefa per il Milan di Yonghong Li. Si attende soltanto l’ufficialità, ma le prime indiscrezioni non sembrano lasciare grossi dubbi. Fra oggi e domani il Milan riceverà la notizia che sta aspettando ma che in realtà non vorrebbe ricevere. niente Coppe europee per i rossoneri di Gattuso. L’accusa ha chiesto un anno, ma la stangata della commissione potrebbe essere addirittura più dura, con un altro anno con la condizionale. Ci sarà sicuramente anche una multa: resta soltanto da capire l’entità. Un duro colpo per le velleità dei tifosi milanisti, che sono stati “puniti” dall’organo che tutela il fair play finanziario e che ora sui social si stanno letteralmente scatenando, al grido di “povero Diavolo, che pena mi fa” di cocciantiana memoria. La dirigenza milanista paga una campagna acquisti piuttosto acrobatica lo scorso anno, con la quasi certezza di arrivare in Champions. Poi i disastri sportivi, soprattutto nella prima parte di stagione, e il finale inglorioso. Un finale che potrebbe scrivere la parola “fine” anche sull’esperienza di Mister Li, ormai pronto a cedere le sue quote societarie su pressione del fondo Elliott.

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Milan, dal caso fair play alla cessione della società: la situazione

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Leonardo Bonucci, capitano del Milan (Getty Images)

Intanto, mentre la sentenza della Uefa potrebbe sancire una severa punizione sportiva per il Milan, dal punto di vista societario l’esclusione dall’Europa potrebbe essere un grosso discrimine sul valore della squadra, che per il momento attende un passaggio di consegne che a questo punto sembra inevitabile. Yonghong Li sta provando a giocarsi bene le sue carte, conscio che il fondo Elliot fra 10 giorni potrebbe rilevare la società se non sarà rimborsato di ben 32 milioni di euro. Sul tavolo delle trattative ci sono due pretendenti, entrambe americane. Rocco Commisso, 69 anni, patron dei Cosmos, che avrebbe l’appoggio di Goldman Sachs. Dall’altra parte c’è la famiglia Ricketts, una delle famiglie più ricche del mondo, che si appoggia invece a Morgan Stanley e pur essendo entrata in ritardo ha guadagnato qualche punto nella trattativa con la proprietà cinese. Al momento potrebbe succedere di tutto: non ci resta che aspettare.

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