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Malesia, il cellulare esplode e un uomo perde la vita. Questa clamorosa storia arriva dalla Malesia dove un uomo ha perso la vita per un cellulare esploso. Una morte inspiegabile che non dovrebbe mai vedere protagonista un uomo, un errore imperdonabile che stronca una famiglia e lascia tutti senza parole.

L’uomo è morto per l’esplosione di un cellulare. A dare l’allarme è stato un ventitreenne studente universitario proprietario di casa che è stato svegliato nella notte dalle fiamme.

Cellulare esplode e uomo perde la vita

Si chiamava Nazrin Hassan ed era un manager, ceo della società finanziaria Cradle Fund Sn Bhd. Aveva il cellulare in carica appoggiato sotto al cuscino e questo è improvvisamente esploso, provocando la sua morte. Era il 14 giugno quando l’uomo ha subito una morte inspiegabile che ha gettato nello sconforto anche i suoi quattro figli. Si sta indagando sulle dinamiche di quanto accaduto in maniera più accurata per capire cosa sia successo di preciso. Una prima ricostruzione ci sottolinea come il dispositivo per il surriscaldamento sia esploso, provocando un trauma alla testa dell’uomo. Non è escluso che l’uomo sia morto per intossicazione da fumo o per le ustioni e non per un trauma, lo sottolinea Metro.

Sui social network il cognato ha scritto un appello: “Lasciare il cellulare in carica sotto il cuscino è una pratica che molti usano spesso. Moltissimi lo fanno, ma sarebbe meglio non farlo“. L’uomo lascia quattro figli, una situazione davvero incredibile che ci getta nello sconforto e ci fa riflettere anche sulle nostre usanze e sull’abitudine di caricare il cellulare in carica vicino al letto magari per cercare di sfruttare la sveglia. Situazioni che andrebbero però evitate per cercare di evitare imprevisti clamorosi e pericolosi come questo. La storia di Hassan deve esserci di insegnamento per evitare che una tragedia del genere possa ripetersi.