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Spiaggia a Rimini (Sharon Mollerus, da Wikicommons, licenza CC BY 2.0 )

Un turista romano è deceduto a Rimini durante il suo ultimo giorno di vacanza. Un malore mentre nuotava è risultato fatale

Un’altra tragedia in spiaggia, questa volta a Rimini. L’estate 2018 inizia con l’ennesima vittima per malore. Un uomo di 64 anni, residente a Roma, è morto al bagno 67 verso le 8.30. L’uomo ha accusato un malore mentre era in acqua, probabilmente si è trattato di un infarto. Stava tornando a riva dopo aver fatto il bagno ma ha iniziato a nuotare in modo strano. Probabilmente era già affaticato dal malore, secondo i testimoni presenti in spiaggia, e con fatica stava cercando di guadagnare la riva. Uno sforzo vano perché è crollato in uno specchio d’acqua di 5 cm. Il turista è stato visto dalla moglie e da alcuni bagnanti, intorno alle 8.30, un’ora prima dell’inizio del servizio di salvataggio, riverso in acqua. Nonostante i soccorsi tempestivi, era già deceduto.

Giugno nero, seconda vittima a Rimini

Il bagnino di salvataggio, non ancora in servizio ma già sul posto, allertato dagli altri bagnanti, ha cercato di rianimarlo con cinque cicli di massaggio cardiaco. Purtroppo l’uomo era già deceduto. Per i rilievi è intervenuta la Capitaneria di Porto. Per il turista si trattava del suo ultimo giorno di vacanza a Rimini prima rientrare a casa. Domani sarebbe rientrato con la famiglia a Roma. Un giugno nefasto per le spiagge di Rimini, ad inizio mese è infatti morto un bagnante 61enne, della provincia di Brescia, mentre nuotava in mare. Anche in quell’occasione l’uomo è stato soccorso prontamente all’altezza della zona 127 di Rivazzurra ma tutti gli sforzi di rianimarlo sono stati vani.