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melania trump barron

L’attore Peter Fonda twitta parole offensive e di rabbia contro Donald Trump e suo figlio Barron. Secret Service apre un fascicolo

Un tweet shock, inaccettabile. “Dovremmo strappare Barron Trump dalle braccia di sua madre e metterlo in una gabbia con i pedofili”. Queste le parole postate dall’attore Peter Fonda su Twitter. Un messaggio, ora cancellato, che ha attirato subito l’attenzione del Secret Service. Parole offensive e di rabbia contro la decisione di Donald Trump di separare i bimbi dai genitori immigrati illegali al confine con il Messico. Un provvedimento che inorridisce e che è al centro del dibattito negli Stati Uniti. Ma Peter Fonda non usa mezzi termini e scarica tutta la rabbia nei confronti del presidente degli Stati Uniti con un tweet che ha fatto il giro del mondo. Un messaggio che non può passare inosservato e che ha portato all’apertura di un fascicolo contro l’attore da parte della sicurezza del presidente americano e dei suoi familiari. Pronta la risposta della portavoce della first lady, che ha definito le affermazioni della star di Hollywood “nauseanti e irresponsabili”.

La risposta di Donald Trump Jr e le scuse di Fonda

Anche il figlio maggiore del presidente, Donald Trump Jr, ha replicato a Fonda, sempre su Twitter: “Sei chiaramente una persona malata, ma piuttosto che attaccare un bambino di 11 anni come un prepotente ed un vigliacco perché non te la prendi con qualcuno un po’ più grande. Fammi sapere”. Dopo poche ore Peter Fonda ha diffuso un comunicato di scuse: “Ho twittato qualcosa di altamente inappropriato e volgare sul presidente e la sua famiglia in risposta alle immagini devastanti che vedevo in televisione. Come molti americani, sono molto appassionato e sconvolto per i bambini separati dalle loro famiglie alla frontiera, ma sono andato oltre. Ho sbagliato e non avrei dovuto farlo, me ne sono subito pentito e mi scuso sinceramente per quello che ho detto e le ferite che le mie parole hanno causato. “