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Viaggiare negli Stati Uniti da pensionati è un sogno che finalmente si realizza dopo una vita di lavoro e molto spesso di sacrifici.

La condizione psicologica del viaggio è ottimale, in quanto tutti gli interessati possono vivere serenamente la vacanza senza patemi d’animo per il rientro in ufficio, in azienda o a scuola. E, soprattutto, senza problemi legati alla loro situazione economica.

Affinché questo avvenga però, occorre pianificare al meglio il viaggio curando ogni aspetto a cominciare da tutta la documentazione necessaria per l’espatrio per arrivare alle tappe da fare e, di conseguenza, delle città da visitare.

Per i pensionati che viaggiano negli Usa, le città più consigliabili sono generalmente le più tranquille, quelle poco affollate e trafficate, città in cui la vita quotidiana scorre serena e senza sussulti, lontano dai clamori dei grandi eventi e manifestazioni.

Sono città spesso in riva al mare ma lontano dai grandi centri turistici, nella campagna incontaminata o nei pressi di un lago o fiume.

Si tratta, ad esempio, di Prescott in Arizona, Venice o St. Augustine in Florida, Beaufort e Myrtle Beach nella Carolina del Sud, Abilene o Austin in Texas, Salt Lake City nello Utah. Palm Springs in California o Boise in Idaho.

Per viaggiare da pensionati in tutta tranquillità, ecco l’Esta

Molto spesso, in ogni tipo di viaggio, le noie più gravi ed i contrattempi più sgradevoli derivano da un qualche difetto nella produzione dei documenti obbligatori per la partenza.

La maggior parte delle volte all’ultimo momento, o comunque solo qualche giorno prima della partenza, insorge una qualche mancanza che può compromettere il buon esito della prenotazione del volo.

Ad eliminare ogni tipo di contrattempo di queste proporzioni, c’è l’ESTA, l’autorizzazione elettronica al viaggio che elimina tutte le perdite di tempo anche perché è un programma che bypassa le procedure di un normale visto di ingresso.

Tale programma è stato avallato dal governo degli USA per permettere ai cittadini dei 38 paesi facenti parte del Visa Waiver di accedere negli stati Uniti per affari o turismo per un massimo di 90 giorni senza ottenere il tradizionale visto.

L’acronimo Esta sta per di Electronic System for Travel Authorization nella cui tradizione Italiana significa Sistema Elettronico per l’Autorizzazione al Viaggio. La richiesta per ricevere tale autorizzazione viene inoltrata online e consente al governo federale di sottoporre tutti i viaggiatori diretti nel paese ad un controllo preliminare.

Per tutti viaggiatori che intendono accedere al suolo statunitense via marittima o aerea, a partire dal gennaio 2009, è necessario essere titolari di un’autorizzazione elettronica al viaggio in corso di validità.

Il Dipartimento della Sicurezza interna degli Stati Uniti non ammette eccezioni a tale normativa per cui, chi ha intenzione di mettersi in viaggio per gli USA a breve, è caldamente consigliato di provvedere ad inoltrare regolare domanda.

Per tutte le informazioni relative alla richiesta dell’ESTA e ai documenti necessari per la compilazione di quest’ultima, visitate il sito www.application-esta.us.

Un sistema pratico, facile e sicuro

Inoltrare la regolare domanda per ricevere l’Esta e viaggiare negli Stati Uniti senza visto è pratico, facile e sicuro.

Basta connettersi, riempire tutti i campi dei dati personali con le informazioni richieste, che ovviamente devono essere veritiere in tutto e per tutto, ed attendere i tempi tecnici per l’approvazione della domanda stessa.

Una volta che gli enti preposti hanno valutato i dati inseriti e approvato la richiesta, l’autorizzazione elettronica al viaggio viene abbinata al passaporto di competenza e la pratica può considerarsi conclusa.

Quasi sempre, la procedura è piuttosto snella ed i tempi di attesa sono computabili in giorni più che in settimane.

Per evitare qualunque tipo di inconveniente, le autorità raccomandano di fare richiesta per l’autorizzazione elettronica al viaggio non meno di 72 ore prima della data prevista di partenza per gli Stati Uniti.