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Insegnante di Bergamo arrestata e condannata ai domiciliari per aver fatto sesso con un alunno di 14 anni: “Ci amiamo”

Un grosso scandalo sessuale è nato a Bergamo, dove un’insegnante, una professoressa di 40 anni, è stata condannata agli arresti domiciliari per aver fatto sesso con un suo alunno di 14 anni, quindi minorenne, che all’epoca dei fatti addirittura ne aveva 13. Lo ha svelato il ‘Corriere della Sera’, che ha anche spiegato i dettagli di questa scabrosa storia che ha fatto scattare la denuncia e i domiciliari per un’insegnante bergamasca. Non sono state rese note, ovviamente, le generalità del ragazzo, che in questi giorni sta sostenendo l’esame di terza media. Ma dalle indagini sta emergendo che addirittura tra i due potrebbe essere nato un amore.

O almeno così ha confessato la donna, che ha assicurato che il rapporto fra lei e il suo ormai ex alunno è consenziente e frutto di un innamoramento reciproco. La donna, 40 anni, ha un matrimonio fallito alle spalle e due figli, ed è ora sotto indagine per un fatto che, se pure fosse consenziente, resta comunque severamente vietato dalla legge. A scuola, secondo le indagini, nessuno si era comunque accorto di nulla.

Sesso con alunno di 14 anni: arrestata l’insegnante, ecco come è stata scoperta

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Esami a scuola (FREDERICK FLORIN/AFP/GettyImages)

Sta destando grande scalpore la storia dell’insegnante di Bergamo che ha fatto sesso con un suo alunno all’epoca 13enne, che ora ha 14 anni ma è comunque minorenne. La segnalazione è arrivata in Procura, e nel giro di una settimana sono stati raccolti elementi tali da accertare la colpevolezza della donna, che comunque ha confessato, e sufficienti per chiedere una misura cautelare. La confessione dell’insegnante è stata accompagnata dalla spiegazione che non è stato solo sesso, col suo alunno 13enne, ma che è nato davvero l’amore e che i due sono uniti e consenzienti. Un elemento che è emerso anche all’analisi dei messaggi che la donna e il ragazzo si scambiavano con il cellulare. Ma la legge vieta rapporti sessuali con i minori fino ai 14 anni, e la restrizione è ancora più grave (fino a 16) se il rapporto fra i due è di parentela o di alunno-insegnante. Per questo è scattato il reato e l’arresto domiciliare per la professoressa.