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Salvini
(Screenshot)

Censimento dei Rom, Salvini attacca: “A Milano lo propose Pisapia”. 

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini è finito nella bufera per aver proposto un censimento della popolazione Rom. Da più parti è stato accusato di razzismo e, come ha fatto per esempio Enrico Mentana, in molti gli hanno detto che la sua iniziativa ricordava quella del censimento degli ebrei fatto dal fascismo, un atto che era stato l’inizio della persecuzione razziale in Italia. Ora arriva la risposta di Salvini, più deciso che mai ad andare avanti con la propria idea.

Salvini su Facebook: “Censimento Rom? L’aveva proposto anche Pisapia”

Il messaggio di Salvini su Facebook è chiaro e conciso: “”Censimento” dei Rom e controllo dei soldi pubblici spesi. Se lo propone la sinistra va bene, se lo propongo io è RAZZISMO. Io non mollo e vado dritto! Prima gli italiani e la loro sicurezza”. Salvini poi posta l’articolo apparso sul Corriere della Sera nel quale effettivamente l’allora giunta del Comune di Milano a guida Giuliano Pisapia proponeva un censimento dei Rom. In un documento intitolato «Sinti, Rom e Caminanti» l’assessore ai servizi sociali Pierfrancesco Majorino proponeva un progetto  teso a «includere le famiglie e i bambini, superando ogni forma di discriminazione e di negazione della dignità della persona umana» e a «contrastare forme di irregolarità e illegalità». Al punto uno del documento si parlava di “censimento dei nuclei familiari delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti presenti a Milano” e si spiegava che sarebbe stato aggiornato ogni sei mesi. Inoltre nel punto 4 si trovano altre analogie con quanto detto da Salvini: “Saranno garantite tutte le opportunità di accesso ai servizi scolastici, da quelli per la prima infanzia, al ciclo dell’obbligo e ai percorsi scolastici superiori, creando le condizioni, all’interno delle strutture scolastiche e nei campi, perché i percorsi scolastici possano realizzarsi positivamente, contrastando la dispersione scolastica”.