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Paola Ferrari, attacco durissimo a Ilary Blasi e Nicola Savino
(Websource)

Paola Ferrari, storica conduttrice sportiva della Rai, non gradisce il programma post partita serale ‘Balalaika’ e commenta duramente lo show condotto da Nicola Savino e Ilary Blasi.

I Mondiali di Russia 2018 hanno finalmente spiccato il volo con una grandissima partita serale tra la Spagna ed il Portogallo. Ad arginare la superiorità delle “Furie Rosse” ci ha pensato come sempre uno strepitoso Cristiano Ronaldo (aiutato nei primi due gol, ma superbo nel gol del pareggio finale) che sembra deciso a lasciare il segno anche in un mondiale, impresa che fino a quest’anno non gli era mai riuscita (solo 3 i gol nelle precedenti 13 apparizioni).

Insomma sul campo lo spettacolo c’è stato e nessuno si è potuto lamentare, diversa la situazione per il programma di approfondimento/intrattenimento che ha seguito la partita, quel ‘Balalaika‘ condotto da Nicola Savino e Ilary Blasi. A criticare il programma ‘Mediaset’ è stata Paola Ferrari, storica conduttrice sportiva e volto del calcio made in Rai che per la prima volta in carriera si è vista soffiare i Mondiali dalla concorrenza.

Paola Ferrari: “Fatemi vedere Cr7, il numero di Belen lo date dopo”

La giornalista Rai non ha apprezzato che il programma si soffermasse soprattutto sull’intrattenimento e che non si concentrasse sulla splendida partita appena conclusa, così su Twitter ha commentato: “Chiedo ufficialmente a Mediaset dopo un’ora di trasmissione di farmi rivedere l’immagine di CR7 prima della punizione. Magari il cell di Belén anche dopo… E qui mi taccio!”. Paola Ferrari faceva riferimento alla gag in corso in quel momento, in cui i conduttori minacciavano di dare il vero numero di telefono della soubrette argentina. Ma se la conduttrice non ha trovato divertente lo scherzo, la parte finale del programma in cui il Mago Forest ha fatto uscire un funzionario FIFA semi nuda da una torta l’ha trovata addirittura sessista per via del commento della Gialappa’s: “‘Un pezzo di Fifa’. E vai! L’immagine della donna nel calcio si evolve. Che meraviglia”, scrive con amarezza la Ferrari.