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Francesca Alotta farà parte degli 8 di Ora o mai più al posto di Donatella Milani che ha dovuto lasciare il programma per le gravi condizioni di salute di sua madre.

Intervistata sulla sua partecipazione al programma e sul suo rapporto con Donatella Milani, Francesca Alotta ha detto: “Anche a me è successo di dover cantare dopo momenti terribili e sotto questi aspetti il nostro è un lavoro molto duro. Donatella ha apprezzato che fossi io a sostituirla e mi auguro possa risolvere al meglio i suoi problemi”.

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Da ‘Non amarmi’ a Sanremo, a Ora o mai più fino ai progetti per il futuro di Francesca Alotta

Nella lunga intervista a La Gazzetta del Sud Francesca Alotta ha raccontato un pò di sè e di quando partecipò a Sanremo con la discussissima ‘Non amarmi’ che, poi invece, si rivelò il suo più grande successo:

“Ho passato un periodo molto brutto iniziato con la scomparsa di mio padre. E’ stato uno di quei momenti della vita in cui ti chiedi quando finiranno le esperienze dolorose e senti l’esigenza di ritrovarti con le cose più vere. Avevo bisogno di far pace col mondo e mi sono allontanata  dalla discografia, ma le serate ho continuato a farle, anche perché “Non amarmi” è rimasto un evergreen. Nel ‘92 questo pezzo ha rappresentato una rottura con un mondo che non voleva vedere la disabilità. A parte il nostro direttore artistico che ha combattuto per noi, all’epoca alcuni discografici ci dicevano che la gente non si sarebbe mai identificata in una storia d’amore del genere. Quando siamo riusciti ad andare a Sanremo è stata un’emozione incredibile: dopo venti secondi è partito un applauso a scena aperta che ci ha dato molta forza. Abbiamo capito che al di là della poca sensibilità di alcuni, alla gente era arrivato il messaggio che l’amore va oltre ogni limite ed è un sentimento che possiamo provare al di là della disabilità fisica. Il pezzo ha fatto in modo che diverse coppie superassero questo problema, guardandolo in modo diverso”.

Riguardo al suo preparatore in Ora o mai più, Fausto Leali, Francesca Alotta racconta la loro bella alchimia nata fin da subito:

“Ci stiamo incontrando spesso [io e Fausto Leali] per decidere cosa fare. E’ nata una bella chimica tra noi, un’alchimia naturale che ci ha fatti incontrare anche umanamente: Fausto è una persona di un’onestà e una dolcezza incredibili, oltre che un grande artista. Sono quindi onorata di lavorare con lui e averlo come guida in questa avventura. E poi i suoi brani sono fantastici e il suo repertorio incredibile”.

Interrogata sui suoi progetti futuri e sulla sua collaborazione con Mauro Pina, la cantante racconta di come sia il loro rapporto ed il loro nuovo brano ‘Anima sola’ che esprime un sentimento che voleva davvero poter raccontare al pubblico:

“Mi ha contattata Mauro per farmi ascoltare il brano, che mi è piaciuto subito soprattutto perché affronta il tema della solitudine, oggi molto diffusa nonostante i social che offrono esperienze effimere con amici virtuali. Manca la comunicazione profonda, il guardarsi negli occhi e trasmettersi sensazioni vere. Questo senso di solitudine lo avverto moltissimo e lo individuo negli altri anche in modo forte. Quindi ‘Anima sola‘ è un bel pezzo soprattutto per la voglia di rimettersi in gioco e riprovarci che Pina riesce a comunicare attraverso l’esperienza di questa donna molto provata”.

Marta Colanera