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Ieri mattina alle 11.30 una donna di 33 anni ha dato alla luce una bambina. La donna è in coma da tre mesi e mezzo

Un vero e proprio parto eccezionale all’Ospedale Carlo Poma di Mantova. Una donna di 33 anni, in coma da tre mesi e mezzo per una grave forma di encefalopatia, ha dato alla luce una bambina. La neo mamma è stata colpita da questa grave forma di patologia quando era incinta di tre mesi. Alla nascita la piccola ha fatto registrare peso e funzioni vitali del tutto normali per un neonato partorito all’ottavo mese. Ora è ricoverata, per precauzione, nel reparto di Patologia Neonatale. L’intervento era stano programmato da alcuni giorni e fortunatamente anche la mamma lo ha superato bene. Ovviamente le condizioni di salute restano a causa della encefalopatia originata da un arresto cardiaco. Per l’intervento si era predisposta da settimane una vera e propria task force composta da medici di sette reparti. Alla complessa operazione hanno partecipato 30 professionisti tra medici, infermieri e tecnici.

Allestita una vera e propria task force per l’intervento

Fuori dalla sala operatoria c’erano il padre e la nonna della neonata. Durante l’intervento la donna, sottoposta ad anestesia spinale, ha più volte aperto gli occhi senza però parlare. “È improbabile che abbia ripreso coscienza – filtra dall’ospedale – visto che non comunica ed è ancora difficile prevedere quali saranno gli esiti della sua patologia di base”. La donna è in uno stato di coma leggero, in alcuni momenti vigile, ma non parla. Dopo essere stata colpita da infarto, da quel momento vive in uno stato di coma leggero con respiro spontaneo, che le ha consentito però, grazie alla continua assistenza di medici e infermieri, di proseguire l’iter della gravidanza. Ieri finalmente la bella notizia: alle 11.30 è nata una bellissima bambina. Tutti hanno tirato un sospiro di sollievo e l’intero reparto ha festeggiato, nella speranza che a breve anche la neo mamma possa finalmente conoscere sua figlia.