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Si chiama Inass la bambina mutilata, uccisa e abbandonata sulla A 10
(Twitter)

Per 30 anni la bambina di 4 anni mutilata, uccisa ed abbandonata sulla autostrada è stata chiamata senza identità e soprannominata “La piccola martire della A10”, oggi una nuova indagine ha portato a galla il suo nome ed i suoi assassini.

Ci sono voluti 30 anni prima di venire a capo di uno dei delitti più efferati degli ultimi 30 anni in Francia. Nel 1987 è stato trovato il corpo di una bambina di appena 4 anni abbandonato sul ciglio dell’autostrada A10. La piccola non solo era stata uccisa, ma era stata pure orribilmente mutilata. Nonostante l’attenzione mediatica sul caso e gli anni di indagini, la polizia francese si è dovuta arrendere al fatto che non ci fossero prove legate al caso. La bambina nel frattempo era stata seppellita in una tomba anonima e per tutti era divenuta “La piccola martire della A10“. Il caso è stato riaperto e grazie all’esame del dna ha portato all’identità della bambina (si chiamava Ines) ed ai colpevoli: i genitori.

La svolta nel caso della bambina mutilata, uccisa ed abbandonata sulla A10 

L’indagine è stata riaperta casualmente dopo che il fratello della vittima è stato indagato per un altro crimine. L’esame del dna ha portato ad un riscontro con quello effettuato sulla piccola anni prima, quindi da ulteriori indagini si è scoperto che il ragazzo aveva una sorella di nome Inass di cui i genitori non avevano mai denunciato la scomparsa. Dopo gli interrogatori e gli esami su questi ultimi la polizia ha trovato le prove che dimostrano come siano stati proprio loro a mutilare e uccidere la piccola 30 anni prima. La coppia (entrambi ormai 60enni) è stata arrestata e rinchiusa nel carcere di Orleans per l’accuse di omicidio, occultamento di cadavere e violenza abituale su minore dalle quali si dovranno difendere in tribunale per non ottenere una condanna all’ergastolo.