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Gemitaiz Salvini
Gemitaiz contro Salvini: “Muori, sai che festa” – FOTO: Instagram

Il rapper romano Gemitaiz si scaglia contro Matteo Salvini sui social network. Il leader leghista sotto accusa per il suo no all’attracco della Acquarius.

Il rapper Gemitaiz sta facendo discutere molto dopo un messaggio pubblicato da lui stesso su Twitter. Il 29enne artista romano ha infatti pubblicato un messaggio estremamente esplicito nei confronti di Matteo Salvini. Poche parole, ma inequivocabili, quelle rivolte al leader della Lega Nord, nominato nuovo ministro dell’Interno da pochi giorni. “Salvini ti auguro il peggio. Se muori facciamo una festa”. Una frase accompagnata da un altrettanto immagine di pessimo gusto. Il linguaggio di Gemitaiz è da sempre contraddistinto per i toni forti e molto spesso provocatori.

Questo sfogo è figlio della altrettanto polemica vicenda inerente la nave Acquarius, respinta qualche giorno fa dall’Italia su disposizione dello stesso Salvini e che è stata poi dirottata in Spagna, con destinazione Valencia. Una decisione che ha portato molte persone a criticare il leghista, tacciato di essere razzista ed insensibile di fronte ai 600 immigrati stipati sulla imbarcazione. Gemitaiz ha augurato a Salvini di morire, accompagnando a questo macabro auspicio un selfie ed una vignetta a tema.

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Gemitaiz Salvini, botta e risposta sui social

(Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Matteo Salvini, dopo aver preso visione del messaggio a lui rivolto, non ha mancato di rispondere. “Salvini ti auguro il peggio, SE MUORI facciamo una festa. Parola del rapper Gemitaiz, ma chi è ‘sto fenomeno? Che problemi ha, secondo voi???”. E naturalmente, come spesso succede in queste occasioni, anche il pubblico si è diviso tra sostenitori e detrattori dell’una e dell’altra parte. Gemitaiz però ha replicato ulteriormente scrivendo su Instagram stavolta. “Rapper, cantanti, attori, modelle e influencer, tirate fuori le palle e schieratevi. Siamo tanti anche noi”. Qualche giorno fa era stato Roberto Saviano ad attaccare Salvini.

A.P.