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ostaggio
(Websource)

Prende in ostaggio i 4 figli di 1, 6, 10 e 11 anni, poi li uccide e si toglie la vita. Gary Wayne Lindsey Jr, 35 anni, con precedenti penali per incendio doloso e svariati altri reati voleva “punire” la compagna dopo averla aggredita con violenza e averla costretta alla fuga da casa.

E così ha preso in ostaggio i suoi 4 figli di 1, 6, 10 e 11 anni e si è barricato nella loro casa di Orlando, negli Stati Uniti. Sul posto è subito arrivata la polizia, ma l’uomo ha iniziato a sparare contro agli agenti per impedire loro di avvicinarsi all’abitazione. Poco dopo, senza nemmeno dare il tempo di iniziare qualsiasi tipo di trattativa per il rilascio dei piccoli ostaggi, l’uomo ha ucciso i suoi 4 figli e poi si è tolto la vita a sua volta. “Non abbiamo idea di quando i bambini siano stati uccisi” ha spiegato il capo della polizia locale che ha riferito di come l’uomo, dopo la lite con la compagna, abbia dapprima provato a dare fuoco alla casa e solo dopo abbia deciso di barricarvisi all’interno. Due dei 4 figli erano anche suoi mentre altri due, i più grandi, erano stati avuti dalla moglie in un precedente matrimonio. L’uomo aveva più volte violato la norme restrittive imposte dal giudice dopo i vari arresti che aveva subito, ma nessuno pensava che potesse arrivare a compiere un gesto del genere.