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robert de niro
(Theo Wargo/Getty Images)

L’attore Robert De Niro ha insulta il presidente Usa Donald Trump in diretta tv: la star di Hollywood ha urlato il suo ‘vaffa’ tra gli applausi.

L’attore premio Oscar Robert de Niro ha emesso una denuncia denigratoria del presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante la diretta televisiva della cerimonia dei Tony Awards di domenica. De Niro, un fedele avversario di Trump, è apparso sul palco del Radio City Music Hall di New York per presentare Bruce Springsteen. “Dirò una cosa, F — Trump,” disse De Niro, due pugni alzati e senza alcun preambolo. I presenti, attori teatrali, registi e produttori, si sono alzati in pieni ed è scoppiato l’applauso.

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Il discorso di Robert De Niro e le reazioni

Il leggendario attore ha esortato il pubblico a votare a novembre e ha lodato Springsteen per il suo impegno politico prima che il cantante sedesse al pianoforte per un’esibizione commovente basata sul suo spettacolo “Springsteen on Broadway”. L’imprecazione, nota come F-bomb, è stata ascoltata in diretta da milioni di telespettatori. Robert De Niro è uno degli attori più rispettati negli Stati Uniti con due premi Oscar. Da parte della Casa Bianca, non c’è stata alcuna replica ufficiale all’insulto di Robert De Niro.

Il sentimento anti-Trump è molto presente nel mondo del cinema e dello spettacolo Usa: Tony Kushner, drammaturgo che ai Tony Awards ha conquistato diversi riconoscimenti, ha detto di aver apprezzato le parole di Robert De Niro. “Sono d’accordo”, ha detto Kushner quando gli è stato chiesto della frase di De Niro. Quindi ha aggiunto: “Non posso credere che De Niro lo abbia fatto. Buono per lui, voglio dire, è Robert De Niro, chi litigherà con lui?”.

Kushner è andato ancora oltre, definendo la presidenza di Trump “uno sbaglio alla Hitler” che ha posto un “narcisista psicotico borderline alla Casa Bianca”. De Niro, un noto liberale, è stato sempre più critico nei confronti di Trump, un repubblicano, in piccoli eventi. Mai però lo aveva attaccato in diretta televisiva davanti a milioni di telespettatori. In sei milioni, erano infatti davanti alla tv per seguire l’evento in diretta. Un mese prima che Trump venisse eletto, De Niro chiamò il candidato repubblicano “stupido” e disse: “Mi piacerebbe dargli un pugno in faccia”.

A cura di Gabriele Mastroleo