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Maia
(Websource)

Trento, incinta soffocata da un boccone muore dopo una settimana di agonia e poco prima di lei era morto il bambino che portava in grembo. 

Dramma atroce a Trento dove oggi all’ospedale Santa Chiara è morta la donna che una settimana fa era stata ricoverata in gravissime condizioni dopo essersi soffocata con un boccone di ciò che stava mangiando. La donna, già mamma di un bambino di 2 anni, era incinta, il suo bimbo era stato fatto nascere prematuramente, ma non ce l’aveva fatta ed era morto due giorni fa.

Il dramma di Maia, 28 anni

La vittima di questa terribile tragedia si chiamava Maia Croitoru, aveva 28 anni ed era di origine moldava. La giovane, che era in Italia da 9 anni ed aveva sempre lavorato come badante, come dicevamo aveva già un figlio di due anni ed era in attesa del secondo bambino. Quando si è soffocata durante il pranzo si trovava insieme alla sorella a Roncafort. La corsa disperata in ospedale, la rianimazione riuscita, avevano dato un po’ di speranza alla famiglia che ha aspettato una settimana pregando affinché accadesse il miracolo che tutti attendevano. Poi era arrivata la morte del bimbo nato prematuramente e infine era finita l’agonia della 28enne nel peggiore dei modi. Il marito, straziato dal dolore, ha fatto un ultimo grande gesto di generosità dando l’autorizzazione immediata per la donazione degli organi e permettendo così che la morte di sua moglie e del bimbo che portava in grembo non sia avvenuta in vano ma possa in qualche modo salvare altre vite umane.