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(Websource)

Roma, allarme bomba in metro: panico tra i passeggeri evacuati con colpevole ritardo. 

“Ho sentito due esplosioni, ho pensato ad un attentato”. E’ questa la drammatica testimonianza di uno dei passeggeri della Metro B di Roma che questa mattina hanno vissuto attimi di vero panico e terrore pensando tutti quanti di essere vittime di un attentato terroristico.

Falso allarme bomba, era un guasto

In moltissimi hanno chiamato le forze dell’ordine e sul posto sono subito arrivate numerose pattuglie e anche squadre dei vigili del fuoco. In base a quanto si apprende si sarebbe trattato in realtà di un guasto che ha provocato fumo e scintille. I rumori scambiati per esplosioni potrebbero non esserci stati od essere stati comunque molto più lievi di quanto percepiti dalla gente che ormai era in piena psicosi attentato.

Dopo aver capito che non si trattava di un attentato è scattata la rabbia per il trattamento del personale nei confronti dei passeggeri. “Dopo 20 minuti fermi al binario con i vagoni stracolmi – racconta una ragazza piuttosto spazientita per l’accaduto – ci hanno fatto evacuare camminando sul binario”.

Aggiornamenti che arrivano dalle forze dell’ordine confermano che non si sia trattato di un attentato, ma soltanto di un guasto la cui natura va ancora indagata. Resta da capire cosa sia accaduto nei concitati minuti in cui quasi tutti pensavano ci fossero state due esplosioni, con la gestione dei soccorsi ai passeggeri in panico che pare non sia stata affatto ottimale.

In questi momenti convulsi arrivano anche altre informazioni. Altre fonti parlano di tre esplosioni effettivamente avvenute e sentite da tutti i passeggeri. Alcuni dei 1500 passeggeri evacuati avrebbero accusato dei malori e sarebbero stati soccorsi dal 118. Per le cause del guasto e delle esplosioni a quanto sembra si sarebbe tranciato un cavo della linea aerea di alimentazione.