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(Web)

Mamma, nonna e sorella lasciano morire un 18enne: nello zaino lo scheletro di un neonato.

Macabro ritrovamento in quella che è stata già definita dalla stampa locale una “casa degli orrori”. Un ragazzo di soli 18 anni è stato fatto morire di stenti da mamma, nonna e sorella, le tre persone che in teoria dovevano prendersi cura di lui. Chi l’ha visto ha detto che il ragazzo era ridotto ad essere un vero e proprio scheletro, simile alle immagini più crude che abbiamo visto nei documentari che parlano dei campi di concentramento nazisti.

La casa degli orrori in Inghilterra, nello Yorkshire

La madre, Dawn Cranston, 45 anni, la nonna Denise Cranston, 70 anni, e la sorella Abigail Burling, 25 anni sono accusate di omicidio. Gli esami svolti sul corpo del ragazzo hanno evidenziato una morte avvenuta per malnutrizione, immobilità e piaghe infette e mai curate. DUrante le indagini la polizia ha fatto poi un’altra scoperta raccapricciante nella stanza del 18enne. E’ stato infatti trovato uno zaino all’interno del quale c’erano i poveri resti di un neonato ormai ridotto ad un mucchio di piccole ossa. Un ritrovamento sul quale gli inquirenti dovranno fare ulteriori indagini. Potrebbe trattarsi di un fratellino del 18enne morto e lasciato lì in uno zaino a decomporsi. Qualcosa di orrido e inaudito che ha sconvolto la piccola comunità locale.