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Marco Cecchinato
(ERIC FEFERBERG/AFP/Getty Images)

Marco Cecchinato, l’omaggio del mondo sportivo al tennista italiano: dai quotidiani francesi a Gigi Buffon, tutti si complimentano col giovane palermitano.

“Sbalorditivo”, con queste parole il quotidiano francese ‘L’Equipe’ definisce il tennista italiano, Marco Cecchinato, 25enne palermitano, che ha conquistato una storica semifinale al Roland Garros, la seconda tappa più importante del Grande Slam dopo Wimbledon, battendo in quattro set Novak Djokovic, ex numero uno al mondo.

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Da Buffon a Djokovic, i complimenti a Marco Cecchinato

Prosegue il quotidiano francese: “Vincitore su Djokovic dopo un match folle l’italiano, numero 72 del mondo, conoscerà l’emozione di una prima semifinale di Grande Slam. La purezza del suo gioco lo merita”. Cecchinato ha eguagliato il record di Corrado Barazzutti di 40 anni fa: “Pazzesco”, lo definisce ‘Le Parisien’ ed evidenzia come “l’italiano continua a vivere un sogno ad occhi aperti”. Ma è l’intero mondo dello sport che oggi si inchina di fronte al talento palermitano, che sta vivendo il suo momento di riscatto dopo le vicende poco piacevoli nelle quali è stato coinvolto in passato.

Il primo è stato proprio lo sfidante Djokovic: “Congratulazioni a Marco per la sua grande prestazione. Grazie Parigi, grazie Roland Garros”, ha twittato. “Pauroso”, “grande” e “bravo” hanno scritto Sara Errani, Roberta Vinci e Fabio Fognini, tre tennisti italiani che sanno cosa vuol dire prendersi delle soddisfazioni in questo sport. Letteralmente entusiasta Gigi Buffon: “Nessuno ci credeva prima. Adesso tutti parlano di impresa. Ma l’essenza dello sport è proprio questa: sapere che nulla è impossibile. Continua così Marco. Continua a scrivere la tua storia e porta l’Italia dello sport ad alzare la testa”.

Le parole di Marco Cecchinato

Intanto, intervistato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, Marco Cecchinato ha ricordato i momenti clou dell’incontro: “Rivedo in continuazione l’ultima risposta del match. Vedo ancora la traiettoria della palla e mi auguro ancora che atterri in campo. E’ stata una grandissima gioia. Ora ho due giorni interi di riposo e credo che siano abbondantemente sufficienti per farmi riprendere le forze e prepararmi al meglio per la sfida con Thiem”.

Quindi, arriva la promessa che in semifinale darà il massimo e sui messaggi ricevuti replica: “Non ho avuto tempo di leggerli tutti, ma ho visto quelli di Fognin, Vinci, Errani, Pennetta. Con Barazzutti mi sono visto in palestra a fine match. Mi ha fatto i complimenti e mi ha detto che era l’ora che qualcuno tornasse in semifinale al Roland Garros 40 anni dopo di lui”.

A cura di Gabriele Mastroleo