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Young Signorino concerto
(screenshot Youtube)

Young Signorino: il concerto diventa un caso politico, l’assessore regionale veneto chiede la revoca del patrocinio al comune di Bassano del Grappa.

Young Signorino, uno dei fenomeni social delle ultime settimane, diventa un caso politico: dopo il concerto annullato a Roma e lo spiacevole episodio avvenuto a Padova, ora c’è chi chiede che il trapper del momento non si esibisca sul palco di una rassegna musicale. Infatti, il contestato artista è atteso sabato 9 giugno all’Ama Music Festival di Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza. Ma l’assessore regionale veneto all’istruzione, Elena Donazzan, eletta tra le file di Forza Italia, ora chiede alla locale amministrazione comunale la revoca del patrocinio.

L’assessore regionale contro il concerto di Young Signorino

Queste le parole dell’assessore Donazzan, riportate dal ‘Giornale di Vicenza’: “Quando una amministrazione pubblica concede un patrocinio significa che condivide e sostiene i contenuti ed il messaggio di una data iniziativa: per questo chiedo al Comune di Bassano di revocare il patrocinio all’Ama Music Festival, in procinto di ospitare Young Signorino con il suo singolo ‘Dolce droga’. O l’amministrazione comunale prende posizione netta di distanza e condanna nei confronti di questo messaggio altamente diseducativo oppure rischia di apparire ipocrita nelle iniziative legate alla prevenzione dell’uso di droghe che, almeno a parole, considerano dannose”.

L’assessore Donazzan ha ricordato alcune delle note biografiche sullo stesso Young Signorino: “Già padre e già ricoverato più volte in clinica psichiatrica, ha rischiato la morte per overdose di psicofarmaci: risvegliatosi dal coma ha dichiarato che Satana è il suo vero padre”. Non è la sola a contestare la presenza del trapper al festival di Bassano del Grappa. Young Signorino, infatti, completa una lineup formata tra gli altri da The Vaccines, Cosmo, The Notwist, Digitalism, Daddy G dei Massive Attack, Bud Spencer Blues Explosion, Marky Ramone e Leeroy Thornhill (ex Prodigy). Si tratta di artisti affermati e molti tra coloro che stimano il festival oggi sottolineano come la presenza di Young Signorino sia fuoriluogo.

Young Signorino: concerto interrotto a Cesena

Nel frattempo, nei giorni scorsi, un altro concerto di Young Signorino ha avuto qualche difficoltà organizzativa: il trapper è stato infatti l’ospite d’onore della “Festa brutta” che si è tenuta a Villa Villacolle di Cesena, sabato sera. La sua esibizione però è durata una ventina di minuti, complici problemi con l’impianto. Anche in questo caso, Young Signorino ha diviso il pubblico tra chi ritiene che “quei tatuaggi in faccia denotano una carenza di schiaffoni” e chi lo difende, sottolineando: “È un fenomeno passeggero, facciamoci due risate dai, alla fine sono stati prodotti anche altri molto più trash di lui che però sono risultati molto più commerciali o più simpatici e sono addirittura andati in radio”.

A cura di Gabriele Mastroleo