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Pierre Carniti
Pierre Carniti (Screenshot video)

Morto Pierre Carniti, sindacalista segretario generale della Cisl e nipote di Alda Merini: fu anche deputato del Partito Socialista.

Si è spento oggi all’età di 81 anni Pierre Carniti: è stato segretario generale della Cisl dal 1979 al 1985, divenendo uno dei più accesi sostenitori del cosiddetto accordo di San Valentino sulla ‘scala mobile’. Nipote della poetessa Alda Merini, al suo impegno nel sindacato – iniziato nella seconda metà degli anni Cinquanta – ha accostato la propria passione politica. Prima diventa dirigente di spicco della Fim-Cisl milanese, quindi a metà anni Sessanta entra nella segreterianazionale della categoria metalmeccanici. Quasi dieci anni dopo entra poi nella segreteria nazionale della Cisl.

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Chi era Pierre Carniti, sindacalista e politico italiano

Nel 1977 diviene segretario aggiunto della Cisl, mentre dal 1979 al 1985 è appunto segretario generale della Cisl. Sulla ‘scala mobile’ entra in dissenso con la Cgil. Un dissenso che porterà al Referendum abrogativo del 1985 in Italia, promosso dal Partito comunista italiano e sostenuto dalla Cgil. Pochi giorni prima della data del referendum, le Brigate Rosse uccidono l’economista del lavoro Ezio Tarantelli, suo consulente. La Cgil e il Pci perderanno poi quel referendum. Successivamente, viene più volte proposto da Marco Pannella al Psi per un ruolo chiave, prima come presidente della Repubblica (anche se non ha ancora 50 anni), quindi come presidente della Rai. Bettino Craxi gli preferisce Enrico Manca.

Convinto sostenitore delle politiche per il Mezzogiorno, Pierre Carniti dal 1989 al 1999 è deputato europeo per due legislature, prima per il Partito Socialista Italiano poi come indipendente nelle file dei Democratici di Sinistra. Negli anni del suo mandato europeo diventa presidente della Commissione sulla povertà. Nel 1993, nel corso dell’XI legislatura, subentra al defunto Ezio Anesi e diventa senatore della Repubblica: resterà in carica appena un anno. Successivamente è tra i fondatori del Movimento dei Cristiano Sociali, che segue di poco ReS (Riformismo e Solidarietà), altro movimento a cui Carniti dà vita dopo la fine della Prima Repubblica.

Pierre Carniti, dal punto di vista politico, si batte per la difesa della vita umana, della prole, della dignità umana, del lavoro, della democrazia, della famiglia, della libertà, della fraternità, della equità, della solidarietà, del rispetto delle culture. Il suo movimento è tra i fondatori dei Democratici di Sinistra e in seguito ha aderito al Partito Democratico.

A cura di Gabriele Mastroleo