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Silvio Berlusconi si esprime sulla formazione del nuovo governo e spiega il perché Forza Italia voterà contro la fiducia.

All’indomani del giuramento del nuovo governo Lega-M5S e nel giorno in cui si festeggia la Repubblica, Silvio Berlusconi si esprime per la prima volta dopo un lungo silenzio e spiega le sue ragioni per non dare la fiducia. La scelta di Berlusconi era prevedibile, sin dai primi istanti del contatto tra Salvini e Di Maio si era detto preoccupato di ciò che il Movimento 5 Stelle e la Lega avrebbero potuto fare durante un’intera legislazione ed oggi ribadisce la propria preoccupazione per l’Italia, aggiungendo: “Siamo in un momento particolarmente difficile c’è una formula di governo inedita e contraddittoria, non scelta dagli italiani col voto che deve condividere valori e programmi opposti all’insegna del populismo”.

Berlusconi contro il nuovo governo: “Siamo ancora l’alternativa migliore”

Nel prosieguo del comunicato il presidente di Forza Italia, ribadisce la propria intenzione di opporsi con decisione a tutto ciò che va contro gli interessi degli italiani e con toni da campagna elettorale promuove nuovamente Forza Italia per la guida del Paese come unica alternativa credibile ai movimenti populisti ed alla “Solita” sinistra: ” Ancora oggi ci dobbiamo mobilitare per dare voce a un’Italia che non può identificarsi né nel governo giallo-verde né nella sinistra. Nel corso di questi 25 anni abbiamo rappresentato la parte migliore dell’Italia, che oggi chiede il cambiamento, ma nella responsabilità e nella concretezza. E’ l’Italia delle persone serie e di buonsenso, è l’Italia che lavora e che ha competenza, che sente il dovere di aiutare chi è rimasto indietro”.

Immancabile il capitolo sull’Europa, primo e più grosso ostacolo alla formazione di questo governo per le posizioni anti europeiste sposate dai due partiti durante la campagna elettorale che sembravano confermate dalla scelta di un ministro dell’Economia euroscettico come Savona. In tal senso Berlusconi infatti dice: “Noi siamo per l’Europa, perché ha il grandissimo merito di averci garantito, dopo due guerre mondiali, settant’anni di pace e la libera circolazione delle persone, delle imprese e dei capitali. Siamo anche consapevoli che l’Europa deve cambiare, rifondarsi dal basso”.

Onde evitare fraintendimenti, infine ribadisce che al momento non c’è spazio per gli accordi e le alleante e che per come sono messe le cose c’è una distanza tale da rendere FI e Lega due forze alternative: “In questo momento l’alternativa è o noi o loro per questo gli italiani di buona volontà devono scendere in campo, venite con noi per aiutarci a costruire il nostro comune futuro”.