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(Photo credit should read DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images)

Ancona: operata alle anche Laura cade, sbatte la testa ed entra in coma, una settimana dopo muore: Laura lascia un marito e due figli.

Una settimana dopo essere entrata in coma per una caduta accidentale mentre si trovava in ospedale per un’operazione, i parenti di Laura Mentuccia, 59 anni, hanno deciso di donare i suoi organi. Per la donna, infatti, non c’era nulla da fare, il coma era irreversibile, ed i suoi cari hanno deciso di fare staccare i macchinari disponendo in seguito che i suoi organi venissero offerti a chi ne aveva bisogno. Una scelta quest’ultima che rispecchia la sua volontà, da sempre Laura si era prodigata per il prossimo facendo azioni di volontariato. Proprio questa sua propensione per gli aiuti umanitari l’aveva fatta conoscere e ben volere da tutti gli abitanti di Ostra (Ancona) che ieri pomeriggio sono venuti a conoscenza della sua scomparsa e che sicuramente affolleranno la Chiesa durante i suoi funerali.

Ancona, il tragico incidente di Laura: scivola, batte la testa ed entra in coma

La scorsa settimana Laura si era ricoverata alla clinica privata ‘Villa Igea’ per sottoporsi ad un semplice intervento alle anche. L’operazione era andata per il meglio, ma venerdì scorso, mentre era ricoverata per controllare le condizioni dopo l’operazione è stata vittima di un tragico incidente: secondo quanto raccontato dai media locali, la donna si era alzata per andare in bagno ma ad un tratto è scivolata ed ha battuto violentemente la testa. La donna è stata soccorsa subito e trasportata all’ospedale di Torrette, ma non c’è stato nulla da fare il trauma cranico era troppo esteso e Laura è entrata in coma. Dopo qualche giorno la tragica diagnosi: il coma di è irreversibile. I familiari si sono consultati ed hanno deciso per ciò che avrebbe rispecchiato maggiormente la sua volontà ed il suo modo di essere (da anni era socia della Onlus ‘Il Salvagente’), ovvero la donazione di organi.