CONDIVIDI
abruzzo incidente montagna
(Licenza CC0)

Abruzzo, incidente in montagna sul versante teramano dei Monti della Laga: una giovane donna, Giuseppina Manetta, muore a 31 anni.

I rischi e le insidie della montagna hanno fatto una nuova vittima: si tratta di una giovane di 31 anni di Basciano, in provincia di Teramo. Si tratta di Giuseppina Manetta. La donna è morta dopo essere precipitata nella cascata del Fosso della Cavata, a 1.700 metri di altitudine, sulle montagne di Rocca Santa Maria. Si tratta di una località posta sul versante teramano dei Monti della Laga – nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Leggi anche –> Tragedia in Trentino: aereo da turismo precipita in montagna

Abruzzo incidente montagna: cosa è accaduto

La ragazza era impegnata in un’escursione, quando improvvisamente si è consumata la tragedia della quale è rimasta vittima. Secondo una prima ricostruzione sarebbe scivolata accidentalmente da un costone di roccia. Il volo fatale è stato di circa dieci metri e per la giovane donna non c’è stato scampo. Inutili si sono rivelati i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri Forestali, il Soccorso Alpino e l’elicottero del 118. Hanno però potuto solo constatare la morte della giovane, la cui salma è stata trasferita all’obitorio di Teramo. Per sciogliere tutti i dubbi sul decesso della giovane, è stata disposta l’autopsia da parte del magistrato di turno, Andrea De Feis.

Il cordoglio per la morte di Giuseppina Manetta

Giuseppina Manetta lavorava nel Calzaturificio Gensi di Colleranesco. A lanciare l’allarme, è stato un amico che si trovava con lei al momento della tragedia. Grande il cordoglio a Basciano, anche da parte del sindaco Alessandro Frattaroli. Tanti i messaggi apparsi in questi minuti su Facebook: “Non doveva andare così”, scrive un’amica. Un’altra aggiunge: “Non posso credere a ciò che sto leggendo… Eri una persona fantastica, un’amica eccezionale ma soprattutto una collega super”. Quindi conclude: “Mi hai spezzato il cuore”. Un altro messaggio si chiede come sia possibile una tragedia del genere.

A cura di Gabriele Mastroleo