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Benigni Morto in un incidente stradale? Le bufale governano i social: serve fare qualcosa! Il web non si ferma e continua a ipotizzare situazioni alquanto macabre che non hanno rispetto alcuno delle persone. Ovviamente il pubblico ha reagito in maniera decisa a quanto accaduto con tantissimi messaggi di condoglianze per l’attore toscano. I primi a scoprire che era una bufala sono stati quelli di Bufale.net molto attenti a questo fenomeno.

È morto Roberto Benigni? Ennesima bufala sul web

Partiamo però con ordine e andiamo a vedere cosa è stato raccontato sul fantomatico sito di bufale Repubbica. Intanto bisogna sottolineare che questo modus operandi era già stato utilizzato con il Fatto Quotidaino sfruttando quella caratteristica della vista umana che porta spesso con le associazioni dei colori a leggere le parole calcolando rapidamente lettere iniziali e finali di una parola. Per questo in molti cadono nella trappola spregevole sfruttando il fatto che la frase è studiata per essere molto simile a una testata accreditata.

In più stavolta si è andati oltre pubblicando una foto veramente da denuncia in cui si mostra un incidente, senza rispetto per le persone protagoniste che magari potrebbero essere anche morte, e applicando oltre alla foto di Roberto Benigni anche quella del Tg5. Una fake news che davvero rasenta la follia per acchiappare click e giocando sul dolore delle persone.

Nell’articolo possiamo leggere come l’attore sarebbe morto al San Raffaele dopo essere rimasto coinvolto in un bruttissimo incidente stradale nella serata di mercoledì 30 maggio in via Parini. Viene quindi addirittura ricostruita una cronistoria di quanto successo con grandissima precisione lasciando tutti senza parole. E’ un messaggio che deve essere subito fermato, ma che soprattutto obbliga a dover evitare oltre che a fare cattiva informazione anche a mancare totalmente di rispetto a tantissime persone oltre all’attore anche ai protagonisti della foto che non sappiamo a quel incidente si riferisca. La volontà che le vere fake news vengano punite come troppo spesso non accade.