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nuovo governo accordo
(Twitter)

Nuovo governo, l’annuncio di Matteo Salvini e Luigi Di Maio in una nota congiunta: accordo fatto, via a esecutivo politico.

“Ci sono le condizioni per un governo politico”, così in una nota congiunta i leader di Movimento 5 Stelle e Lega, Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Poco prima, il leader del Carroccio aveva postato un video su Facebook in cui aveva spiegato che l’accordo era vicinissimo: “Ultime ore di lavoro per il governo, ce la stiamo mettendo tutta! Intanto la cronaca ci riporta alla dura realtà, con un immigrato che SPENNA I PICCIONI in pieno giorno e in mezzo alla strada… A casa!!!”. Anche Gianluca Giorgetti, intervenuto a Maratona Mentana, ha confermato l’accordo.

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Cosa prevede l’accordo per il Nuovo Governo

Poco dopo le 18, il professor Giuseppe Conte è giunto in questi minuti a Roma ed è entrato a Montecitorio, accompagnato da Alfonso Bonafede, diretto al gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle. L’arrivo è stato documentato da #maratonamentana del Tg di La7, che ha raccolto un breve filmato. L’accordo politico sarebbe anche sul nome dei ministri, con Paolo Savona spostato alle politiche comunitarie.

Annunciate anche le scelte su due ministeri cruciali, sebbene in via ancora informale. All’Economia, ci sarebbe il professor Giovanni Tria, presidente della Scuola nazionale dell’amministrazione e professore ordinario di economia politica all’università di Tor Vergata; agli Esteri Enzo Moavero Milanesi, già ministro per gli Affari Europei nel governo Letta, dopo aver ricoperto il medesimo ruolo nel precedente governo Monti.

Giorgia Meloni ha intanto annunciato che Fratelli d’Italia si asterrà sulla fiducia, mentre critiche arrivano dalla segretaria di Possibile, Beatrice Brignone: “No Meloni, no. Per lei niente spazio nel governo, hanno preteso i 5 Stelle. Ma Salvini ha comunque ottenuto un premio di consolazione: con Giovanni Tria ministro dell’Economia al governo ci arriva direttamente Silvio Berlusconi. L’economista è infatti molto vicino a Renato Brunetta. Lo avevamo detto: il governo del cambiamento è in realtà il governo del cambia-idea ogni mezz’ora”.

A cura di Gabriele Mastroleo